sabato 20 maggio 2017

Obbligo vaccini: attentato alla salute pubblica



Ritenendo inutile discutere sugli effetti senza documentarsi prima sulle cause, prima di affrontare l'argomento è necessario mettere in chiaro un aspetto fondamentale della questione: al di là di ogni possibile risvolto complottista, va preso atto che le Case farmaceutiche sono enti privati il cui scopo primario NON è certo quello di preservare la salute della gente ma di vendere più medicinali possibili ai prezzi più alti possibili. Si tratta di S.p.A. mirate al profitto, non di Opere di bene caritatevoli. Per questo aspetto, la produzione di farmaci dovrebbe essere monopolio di uno Stato etico, nel caso esso dovesse mai concretizzarsi, rivoluzionando l'attuale Stato asservito al potere privato.
Per raggiungere i loro scopi precipui, le Case creano le condizioni per le quali anche le persone perfettamente sane diventino consumatrici di farmaci.
Per concretizzare questo obiettivo:
  • Si intromettono pesantemente nella formazione dei medici intervenendo pesantemente ed in maniera censoria sui programmi di studio, tanto che al giorno d'oggi un medico appena laureato è più che altro un somministratore di medicinali e non uno che cura e soprattutto previene le malattie, avendo ricevuto pochissima istruzione in merito. 
  • Dopo la laurea, i medici non vengono abbandonati alla loro coscienza ma continuamente stimolati e plagiati, mediante incentivi concreti, a prescrivere farmaci.
  • Condizionano pesantemente le scelte della politica ricorrendo a tutti i metodi possibili: dalla corruzione alle minacce, dalla propaganda alla circonvenzione d'incapace, visto l'alto livello medio d'incompetenza dimostrato dai politici italiani.
  • Investono ingenti risorse in propaganda per il consumo di medicinali, come se gli stessi fossero - e purtroppo lo sono - prodotti voluttuari e non di emergenza.
  • Hanno agenti, coscienti o incoscienti della loro condizione, nei principali media, sia nella mansione di giornalisti (vedi, uno tra i tanti, il deprecabile caso di Paola Natali di CANALE ITALIA) che di esperti interpellati all'occasione.
  • Hanno il potere di condizionare a loro favore gli Ordini dei Medici e dei Giornalisti, in modo da emarginare, minacciare di ritorsioni legali o radiare chi si schiera contro i loro sporchi interessi per il bene della salute collettiva.
Tenendo ben presente quanto sopra esposto, non si può che accogliere con disgusto questo nuovo atto di asservimento della politica a Big Pharma nel pieno disprezzo della salute pubblica.
Ricordiamo che tutti gli studi scientifici indipendenti suggeriscono estrema cautela nell'utilizzo di vaccini ove non li sconsiglino apertamente perché i rischi che comportano superano nettamente i millantati effetti di copertura vaccinale.

Il Sistema Immunitario
Un aspetto celato ma che non può essere negato è che ogni vaccinazione comporta un forte stress per il sistema immunitario, lo indebolisce esponendo maggiormente l'organismo alla possibilità di contrarre malattie infettive. Un po' l'effetto della chemioterapia contro il cancro che però di per sé è cancerogena! Per inciso, rammento che quando per sua volontà provvidi alla cremazione del corpo di mia madre, fui costretto a sottoscrivere una dichiarazione in cui escludevo che in vita si fosse sottoposta a chemioterapia: come dire che è riconosciuta come talmente tossica che perfino una volta combusti a 900°, i suoi componenti risultano pericolosi per l'ambiente!
Sempre riferendomi a mia madre - quindi parlo sempre per esperienza diretta e non per sentito dire -  posso testimoniare che la stessa perse l'uso delle gambe a 33 anni a causa della poliomielite contratta DOPO essersi vaccinata "contro" questa malattia che per altro già in quegli anni, il 1963, era in remissione spontanea in tutto il mondo.

Non vado oltre, sottolineo solo quanto la politica italiana sia incompetente nelle materie che pretende di disciplinare e quanto sia asservita ai poteri forti.
Non ho altre parole - sono superflue per chi vuole capire - per la situazione in cui versa il Paese che è semplicemente INACCETTABILE.
Se l'Italia vuol'essere degna componente dell'Europa, tenga presente che in Austria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Islanda, Irlanda, Lituania, Lussemburgo, Olanda, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia e Regno Unito non esiste alcun obbligo vaccinale: solo noi siamo tanto asserviti a Big Pharma, tanto idioti ed autolesionisti da averli resi obbligatori.

Ministra Lorenzin si dimetta quanto prima. GRAZIE.