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mercoledì 5 settembre 2018

Fabio Conditi e Valerio Malvezzi a Notizie Oggi

Mi trovo spesso a lodare la trasmissione Notizie Oggi messa in onda dalla rete Canale Italia ogni mattina dalle 6 alle 9 perché - fenomeno più unico che raro nel nostro Paese - si tratta di un programma che dà voce ANCHE a quelle istanze che non sono gradite al Sistema che ci governa, quelle che potremmo definire "Politicamente Scorrette" cioè veritiere e contingenti.
Mi pregio di proporre la registrazione, incentrata soprattutto - ma non solo - sugli interventi di Valerio Malvezzi, andata in onda il 27 agosto, particolarmente interessante perché priva di quelle voci più dannose che inutili che difendono senza argomenti validi il Sistema marcio che ci governa. 
Molto interessanti anche le opinioni dei due ospiti stranieri, dal loro punto di vista esterno alla nazione, e naturalmente la competenza di Fabio Conditi in materia economica che completa e supporta le opinioni di Malvezzi. [video]

venerdì 25 agosto 2017

Altro regalo del malgoverno alle banche

 Approfittando della distrazione di massa esercitata dalle vacanze e da notizie più o meno amene o catastrofiche che vanno ad intasare i palinsesti, il malgoverno ineletto e pertanto illegittimo ne ha approfittato per assestare un altro colpo all'economia italiana dei piccoli e medi imprenditori, a tutto beneficio, ancora una volta delle banche.
Con la solita scusa (fin troppo inflazionata: presto ne dovranno trovare un'altra più credibile) di intervenire nel falso problema dell'evasione fiscale - che in Italia non è un problema ma una delle poche risorse in grado di mantenere in attivo

giovedì 17 agosto 2017

Cresce il PIL: una buona notizia?


Come il tonno che si taglia con un grissino, perché è composto da frattaglie anziché da pregiati filetti, dalla politica ci vengono sbattuti in faccia dei dati che secondo loro dovrebbero certificare dei cambiamenti in positivo ma invece, nella migliore delle ipotesi, sono spesso insignificanti.
L'era Monti è stata quella dello spread - che sostanzialmente significa differenza o differenziale - che è stato utilizzato per giustificare dei provvedimenti gravemente lesivi dell'interesse nazionale e dei cittadini ma che in realtà è pressoché ininfluente sull'economia reale, quella fatta di lavoro, domanda ed offerta di beni materiali e servizi.
Poi forse la maggioranza della gente ha cominciato a subodorare l'inganno ed i media di regime si sono affrettati a riportare l'attenzione del pubblico sul Prodotto Interno Lordo, il famigerato PIL che quando non cresce è lutto

martedì 21 febbraio 2017

L'inganno del PIL



Tutti sanno che ogni statistica può essere interpretata relazionandola a parametri arbitrari ma quando TUTTI i dati da elaborare sono noti a tutti, questo diventa un po' più difficile.

L'assommare del Prodotto Interno Lordo è sbandierato reiteratamente davanti agli occhi della gente come il dato più significativo per la qualità della loro vita e per la salute della Nazione ma non è così: il PIL è un freddo riassunto dei dati relativi alla produzione di beni e servizi, a prescindere dalla loro natura, dalla loro destinazione e dal motivo per cui sono stati prodotti.
In pratica, come sostenne il mancato Presidente USA Robert Kennedy nel suo discorso più famoso e che probabilmente gli costò la vita, il PIL...
...comprende anche l'inquinamento dell'aria, la pubblicità per le

sabato 4 febbraio 2017

La truffa più grande

L'articolo 53 della nostra Costituzione prevede testualmente che
 "Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. [...]"  
e ciò nonostante, come accade per altri dei suoi articoli fondamentali, è continuamente violato dalla Pubblica Amministrazione perché è chiaro a tutti che la pressione fiscale in Italia non è affatto proporzionale alla capacità contributiva - se s'identifica questa capacità col reddito reale ed effettivo - ma ad una serie di parametri che pretendono d'individuare con logiche arbitrarie e discutibili un reddito presunto influenzato anche dal valore stimato delle proprietà del contribuente.

martedì 27 dicembre 2016

Basterebbe che un magistrato...


Nello sconfortante panorama dell'informazione, che pone l'Italia al 77° posto al mondo quanto a libertà d'opinione e diffusione delle notizie, esistono delle trasmissioni incentrate sulla comunicazione e sulla discussione di problemi reali, non spezzoni di pura propaganda ed emerite falsità che stanno alla base dei palinsesti giornalistici di regime. 
A questo proposito, basti accennare alle cronache che ci arrivano sulle guerre scatenate dagli USA che, nei TG nazionali, sono zeppe di notizie sfacciatamente faziose, non verificate ma tradotte direttamente da agenzie anglosassoni, spesso del tutto FALSE ed inventate ad arte per fornire una versione capace di ribaltare le effettive responsabilità.
Un esempio per tutti, i bombardamenti su obbiettivi civili ad esempio in Iraq, Libia, Siria, attribuiti dai nostri TG alla resistenza interna al Paese, cosa

venerdì 16 dicembre 2016

Un'occasione di riscatto per l'immobile Movimento 5 Stelle

In queste pagine ho spesso criticato il M5S che quanto a movimento per un cambiamento in positivo di situazioni altamente significative per il Paese deve ancora darmi la prima conferma.
Tuttavia, per quanto riportato da Claudio Messora (che in tutta coscienza si era a suo tempo allontanato dal Movimento) sul suo sito byoblu, ritengo sia giunto il momento di appoggiare la loro (per il momento eventuale, a livello parlamentare) iniziativa di ostracizzare il Governo illegittimo nella sua intenzione di far precipitare il Paese nella trappola senza scampo del Meccanismo Europeo di Stabilità ribaltando di fatto il risultato del referendum appena superato (video).

Quello che conta sono i programmi, la loro realizzazione e le conseguenze sulla società civile: la politica delle ideologie è per i poveri di identità e di spirito.

sabato 17 settembre 2016

Morto impunito uno dei responsabili dello sfacelo economico italiano

Carlo Azeglio Ciampi
Non sapremo mai se l'allegro vecchietto è morto con dei rimorsi per le sue malefatte contro il Paese oppure solo col rimpianto di dover rinunciare per sempre ai suoi 30 denari - pardon - 30mila euro mensili che si beccava di pensione (e che continueremo a pagare agli eredi).
Principale fautore dello scellerato divorzio tra il Tesoro e Bankitalia, durante il suo periodo di governatorato della banca che allora apparteneva allo Stato, evento che segnò l'inizio del nostro tracollo.
Speriamo che la Giustizia con la G maiuscola non lasci impuniti anche i suoi degni compari

martedì 12 aprile 2016

Esperienze quotidiane di plagio mentale

Come accorgersi se la persona con la quale ci rapportiamo (anche quella che si riflette nello specchio...) è mentalmente condizionata o del tutto plagiata?

Butto giù una piccola guida per punti basata sulle mie esperienza quotidiane degli ultimi giorni. (Figuratevi quelli di una vita intera: alle scuole medie raggiunsi un accordo col prete: lui entrava ed io uscivo passando l'intera ora di religione nei corridoi. Mi fossi potuto avvalere dei futuri studi di Biglino!)

1) Dato che è quasi inevitabile vista la situazione che sta attraversando il nostro Paese, vi trovate a parlare di economia, così, senza impegno in un convivio tra amici.
Voi, che magari attingete a qualche nozione in più degli altri e non ne potete più di focalizzare la vostra attenzione sulle sciocchezze, accennate alla radice del problema: la perdita di sovranità monetaria da parte dello Stato ed allo strabuzzare degli occhi degli astanti perderete ore, probabilmente senza successo, cercando di far comprendere un concetto tanto elementare come il signoraggio bancario che capirebbe anche un bambino che, per sua fortuna, non è stato ancora indottrinato.
Di fronte a voi, avete delle persone condizionate da un dogma di falsa economia che difenderanno strenuamente per evitare di fare la figura di quelli che per una vita intera sono stati ingannati e non se ne sono accorti.
2) Un argomento tira l'altro e, ignorata la questione del signoraggio primario per cui diventa quasi inutile cercare di introdurre il tema del signoraggio secondario, qualcuno suggerirà le sue soluzioni ai problemi nazionali anche se voi sapete bene che riguardano gli effetti e non le cause.
I poveretti se la prenderanno con: Berlusconi (perfetto capro espiatorio: se non ci fosse stato, il Sistema avrebbe dovuto inventarlo); gli stipendi dei parlamentari (una vera goccia nel fiume di capitali sottratto quotidianamente alla nostra nazione); l'evasione fiscale (ignorando il fatto che uno Stato imprenditore, straricco come l'Italia e che emetta moneta propria non avrebbe alcun bisogno di estorcere denaro con la forza ai propri cittadini, come non erano tassati i cittadini USA prima della delega dell'emissione della moneta alla banca privata Federal Reserve).
Chiaramente, cercare di far capire a tutti che stanno discutendo degli effetti e non delle cause è impossibile visto che non hanno compreso il punto 1.

3) Stanchi di combattere contro i mulini al vento, alzate gli occhi al cielo e, valutandone lo stato, fate una battuta buttata là sulle condizoni evidentemente artificiose in cui versa. Al che, i più disinformati tra di loro, serrando le palpebre divertiti, osserveranno a voce alta che siete dei "complottisti" ignorando di utilizzare un termine ed osservare passivamente un protocollo concepito dalla CIA per censurare la verità sull'omicidio di JFK e che funziona benone ancora oggi.
Assolutamente inutile cominciare a spiegare i parametri fisici necessari per la formazione di scie di condensa, dell'enorme mole di documenti e accordi internazionali che vertono sulle modificazioni artificiali del clima, degli effetti certi e gli scopi ipotizzabili da tali pratiche perché ormai siete bollati come complottisti e qualsiasi prova reale e verificabile possiate addurre, nulla potrà contro il condizionamento menatle che hanno subito i vostri poveri interlocutori.

4) Di lì a poco, ormai oggetto di dileggio da parte del gruppo, concluderanno che allora voi credete anche agli UFO!!
Embè? Direte voi: l'acronimo indica solo il rilievo di un oggetto volante non identificato, non si tratta di crederci o non crederci, al livello conoscitivo iniziale. Ma, osservando ciò, non state prendendo in considerazione il fatto che nella loro mente lo stesso termine UFO identifica qualcosa in cui credono solo i gonzi, ricalcando un protocollo ordito subito dopo il crash di Roswell, ma che ve lo dico a fare...?

5) Del resto sono proprio "loro" che ci hanno "creato": cosa c'è di strano ad ammettere cha siano ancora qua in giro?
Apriti cielo! Mettere in dubbio la visione teologica monoteista del più rimaneggiato libro di storia del mondo è roba da anatema: nonostante non sia assolutamente vostra intenzione mettere in dubbio l'esistenza di Dio (visto che la bibbia non ne parla affatto e neanche voi ve ne intereressate) mettere in discussione le certezze teologiche (quindi del tutto umane) sulla natura di Dio e dei sui scritti liberi da diritti di riproduzione, è cosa di cui non si può neanche cominciare a discutere: del tutto inutile addurre studi antropologici, paleobotanici o paleogenetici: vi risponderanno sempre con cervellotiche ed improbabili interpretazioni simboliche di scritti che sono abbastanza chiari, se affrontati serenamente e con la mente sgombra da preconcetti.
Ma i preconcetti rappresentano le fondamenta filosofiche di molti di noi e non c'è niente di peggio che provare a metterli in discussione. Ci vuole troppa umiltà intellettuale e non è da tutti. 

6) A questo punto, cercate di evitare assolutamente di ricordare, parlando d'altro, che Bin Laden morì ammazzato nel 2001, che i 40 attivisti di Al-Qaeda furono eliminati nel 2002 nelle tane di Tora Bora, che l'ISIS e la stessa vecchia jihad sono una creazione della CIA, che non puoi sbriciolare e far dissolvere nel nulla un colosso di ferrocemento lanciandoci contro un aereo d'alluminio tutto sommato piccolo in rapporto all'edificio perché tanto qualsiasi cosa dice un complottista non va presa in considerazione, altrimenti si rischia di capire.

Consolatevi, perché da uno studio è stato recentemente appurato che i cosiddetti complottisti sono mediamente più intelligenti ed aperti mentalmente di chi è pervicacemente abbarbicato ai dogmi inculcatigli fin da bambino.
Questa nuova consapevolezza per me non cambia nulla perché nel mio dizionario dei sinonimi&contrari, "complottista" è il contrario di "idiota".
Senza offesa per i disinformati.

venerdì 7 marzo 2014

Il salario della truffa

Come il Sistema premia i suoi servi più fedeli ed efficaci
  
  
Carlo Azeglio Ciampi, dopo - molto dopo - Pertini, è uno dei Presidenti della Repubblica più amati dagli italiani; molti ne conservano un buon ricordo tutt'oggi... una benevolenza assolutamente NON MERITATA, in quanto Ciampi, UOMO DI BANKITALIA, è stato uno degli artefici del divorzio "più costoso della storia", quello tra Bankitalia e Ministero del Tesoro, ordito insieme ad Andreatta.
Carlo Azeglio Ciampi è stato premiato con la Presidenza della Repubblica per la sua carriera al servizio di Bankitalia, di cui è stato governatore addirittura dal 1979 al 1993, un vero e proprio recordman!

Tuttavia a quei tempi non c'erano i blog liberi a raccontare la VERITA', ed i mass media avevano campo libero nel manipolare la realtà e farci credere ciò che volevano... !!!

Sicuramente oggi i regali di Ciampi alle banche non sarebbero passati inosservati, quando ci fu il divorzio tra ministero e bankitalia NESSUNO si oppose, nessuno raccontò agli italiani ciò che stava accadendo... e la porcata passò inosservata!

C'è da dire che a quei tempi la crisi non mordeva, si viveva abbastanza bene, le tasse erano molto più basse, con uno stipendio campava una famiglia intera, molte mamme potevano ancora permettersi di fare le casalinghe, di crescere i figli...

Alessandro Raffa pernocensura.com
Approfondimenti:


giovedì 18 aprile 2013

Le malefatte di un probabile presidente

 
Mentre i due emeriti stronzi della foto se la ridono alle nostre spalle nell'attesa che il Club Bilderberg designi ancora una volta un presidente fantoccio per la nostra scalcagnata repubblica con la erre minuscola, vale la pena di ripassare le malefatte di Romano Prodi a partire dal 1982 fino ad oggi, giusto per essere coscienti di quale infimo livello abbia toccato ormai la nostra politica, asservita sempre più platealmente ad interessi alieni.
Nel senso di estranei alla nazione... .
 
L'elezione di tale sgherro a Presidente della Repubblica da parte del Bilderberg non farebbe altro che confermare la sua sudditanza a tale organizzazione, sudditanza pluridecennale cui l'elezione a Presidente rappresenterebbe il premio finale.
Ricordiamo per inciso che i costi della Presidenza della Repubblica sono superiori a quelli sostenuti per la Corona inglese. Ma la ricchezza da spartire a tali livelli è enorme.

Controstoria di Romano Prodi

 
La ‘complicità’ tra Romano Prodi e Carlo De Benedetti inizia nel luglio 1982, quando Prodi viene nominato presidente dell’IRI, il più grande ente economico dello Stato, in casa di Carlo De Benedetti (proprietario del gruppo Repubblica e L’Espresso e di altre 30 riviste/quotidiani/settimanali/mensili in tutta Italia).
 
L’attività di Prodi dal 1982 al 2007 è stata concentrata principalmente in un solo unico compito: svendere (o regalare) tutti gli enti pubblici dello Stato al suo alleato Carlo De Benedetti a un prezzo irrisorio con bandi truccati.

De Benedetti, dal canto suo, si è poi puntualmente affrettato a rivendere immediatamente tali società al loro reale valore di mercato (di solito 20 volte il loro prezzo d’acquisto) a gruppi stranieri (o addirittura allo Stato stesso, che li ricomprava a prezzi folli), realizzando guadagni incalcolabili a danno degli italiani.
Prodi, per 7 anni guidò l’ IRI dello Stato, concedendo tra l’altro incarichi miliardari alla sua società di consulenza “
Nomisma“, con un evidente conflitto di interessi.
Al termine di questi 7 anni il patrimonio dell’ IRI risultò dimezzato per la cessione di importanti gruppi quali Alfa Romeo e FIAT, passando da 3.959 a 2.102 miliardi. La Ford aveva offerto 2.000 miliardi in contanti per l’Alfa Romeo, ma Prodi la regalò alla FIAT per soli 1000 miliardi a rate e, nel frattempo, lottizzò ben 170 nomine dei quali ben 93 diessini.
Le privatizzazioni dell’IRI fatte da Romano Prodi sono state delle vere e proprie svendite del patrimonio economico italiano a gruppi privati della sinistra (De Benedetti, Coop Rosse) complici del professore, anche se “svendere” un ente pubblico a un decimo del suo valore quando ci sono altri gruppi privati che offrono il doppio, più che una “svendita” fu un regalo o, per essere ancora più precisi, una serie incredibile di furti colossali a danno dello Stato e degli italiani perpetrata impunemente per anni.
Giocando sulle parole e sull’interpretazione dello statuto dell’Ente, Romano Prodi vantò utili inverosimili (12 miliardi e 400 milioni nel 1985), ma la Corte dei Conti, magistratura di sorveglianza, portò alla luce l’enorme falso in bilancio di Prodi: «Il complessivo risultato di gestione dell’Istituto IRI per il 1985, cui concorrono… sia il saldo del conto profitti e perdite sia gli utili e le perdite di natura patrimoniale, corrisponde a una perdita di 980,2 miliardi, che si raffronta a quella di 2.737 miliardi consuntivata nel 1984». La Corte, inoltre, segnalava che le perdite nette nel 1985 erano assommate a 1.203 miliardi contro i 2.347 miliardi del 1984.
 
Romano Prodi si vanta tantissimo che durante i suoi 7 anni alla presidenza dell’ IRI riuscì a far guadagnare utili stratosferici, mentre la verità, come chiarito dalla Corte dei Conti, è che invece di utili stratosferici realizzo perdite stratosferiche, regalando il patrimonio dello Stato e degli Italiani ai suoi amici. Prodi uscì indenne dai processi perché le aziende erano S.P.A. di diritto privato e ,quindi, i dirigenti non erano qualificati come pubblici ufficiali.
La conferma di tutto questo si trova nell’indebitamento dell’Istituto, salito dal 1982 al 1989 da 7.349 a 20.873 miliardi (+184 per cento), e quello del gruppo IRI da 34.948 a 45.672 (+30 per cento). Lo stesso Massimo D’Alema, intervistato da Biagi in televisione, affermò che Romano Prodi, da lui scelto per guidare la coalizione contro Berlusconi, era un «uomo competente» perché quando lasciò l’IRI nel 1989 il bilancio dava un «più 981 miliardi». Fu facile confutare queste affermazioni, facendogli notare che la cifra reale, tenendo contro delle perdite siderurgiche transitate soltanto nel conto patrimoniale, era di «meno» 2.416 miliardi. Il buco reale non fu mai contestato dai diretti interessati.
 
La vera abilità di Romano Prodi è sempre stata di riuscire a prendere soldi dallo Stato a costo zero. La conferma viene da un articolo di Paolo Cirino Pomicino, nel quale rileva che dei 28.500 miliardi erogati dallo Stato a titolo di fondo di dotazione dalla data di nascita dell’IRI, Romano Prodi ne ottenne ben 17.500!
Va poi ricordato anche che, nel 1986, Romano Prodi svendette il più grande gruppo alimentare dello Stato, la SME alla Buitoni sempre a Carlo De Benedetti per soli 393 miliardi, mentre il valore globale della SME, che già soltanto nelle casse aveva più di 600 miliardi di denaro liquido, ma il suo valore globale era di 3.100 miliardi. A Prodi e De Benedetti fu dato torto in primo grado, in Corte d’appello e in Cassazione da ben 15 magistrati, all’unanimità.
Come presidente dell’IRI, svendette anche la Italtel alla Unilever nonostante un conflitto di interessi evidente, essendo consulente di quest’ultima.
Come se tutto questo non bastasse, durante il suo governo nel 1996, regalò 5.000 miliardi alla Fiat per fare una rottamazione e durante i fallimenti Parmalat e Cirio e difese i banchieri che truffarono i risparmiatori e loro ricambiarono, e ricambiano ancora, il favore con i loro giornali schierati.
 
 
"Controstoria" integralmente tratta da CORRETTAinformazione.it

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 Prodi a rischio presidenza della Repubblica

foto tratta da NO a Romano PRODI Presidente
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venerdì 21 dicembre 2012

Cosa c'entra la finanza con l'economia?

Quasi nulla: la prima è solo una conseguenza (non necessaria, almeno nei piccoli numeri) della seconda e riguarda in realtà solo i grossi speculatori ma a noi cittadini comuni ce ne addossano le conseguenze, quasi esclusivamente quelle negative, come se avesse realmente a che fare con la nostra vita.
Il termine economia indica genericamente il complesso delle risorse e delle attività produttive di una comunità, di uno stato oppure limitatamente a un determinato settore;
la finanza è una branca dell’economia, che studia processi con cui avvengono nel tempo scambi, collocazione e utilizzo del denaro fra diversi individui, imprese, enti, organizzazioni o stati.
[vedi pagina differenza.it] 
Questo significa che a noi, dei problemi finanziari del Monte dei Paschi, nun ce ne pò fregà de meno ma ciò nonostante, quasi un quinto dell'estorsione di Stato denominata IMU sarà probabilmente devoluto a fondo perduto alla banca, formalmente e storicamente senese ma in odore di controllo statunitense.
Altro che tasse per risanare l'economia di dello stato italiano.
 
In poche parole, al termine del suo percorso finanziario, quasi un quinto dell'IMU perverrà indirettamente nelle tasche di privati banchieri ebrei americani. Chiaro?

Se non è una truffa questa... .   

Significativamente, in questo video di natura propagandistica e terroristica, il non-contribuente (ad un sistema marcio e criminale) è presentato come un parassita, quando se c'è un parassita in una società civile è proprio lo Stato, fino a prova contraria.
 
Scrollarsi i parassiti di dosso, prima di tutto non finanziandoli.