mercoledì 14 marzo 2012

I 16 privilegi che il popolo libico perderà con la sottomissione all'occidente imperialista.


Chi è convinto che il presupposto più importante della guerra mossa alla Libia sia stato il (non più) suo petrolio, forse ignora il fatto che essa era rimasta uno dei pochissimi Paesi al mondo in cui la moneta era emessa direttamente dallo Stato e non da banche private e poi prestata a strozzo allo Stato, come accade in tutti gli altri Paesi.
A titolo di cronaca, dopo la sottomissione di Iraq e Libia, gli unici tre Paesi al mondo in cui lo Stato è ancora padrone della moneta sono la Corea del Nord, Cuba e, guarda un po', l'Iran...

...e forse ignora anche il fatto che, in base ad un preciso comandamento islamico, non è (era?) consentito lucrare sui prestiti di denaro, neanche e soprattutto alle banche.

Ora, tenendo ben presente i veri motivi che hanno portato l'Occidente nella sua manifestazione più violenta a sottomettere militarmente un Paese, sovrano e pacifico, in quanto non allineato col suo costume criminale, ecco un elenco di privilegi che rende difficile credere come anche il meno felice cittadino libico sano di mente possa aver mai sognato di ribellarsi contro un governo capace di servire il suo popolo fino a questo punto. L'elenco è declinato al presente come buon augurio per l'immediato futuro del popolo libico anche se vi sono legittimi dubbi che tali "pericolosi" privilegi possano perdurare in un Paese ormai divenuto "democratico" all'occidentale...:

1 – Non vi è alcun bolletta elettrica in Libia; l’elettricità è gratuita per tutti i cittadini.

2 – Non vi è alcun interesse sui prestiti, le banche in Libia sono di proprietà dello Stato e i prestiti concessi a tutti i suoi cittadini hanno, a norma di legge, lo zero percento di interesse.

3 – Avere una casa è considerato un diritto umano in Libia.

4 – Tutti i novelli sposi in Libia ricevono  60 mila dinari (U.S. $ 50.000) da parte del governo per acquistare i loro primo appartamento contribuendo così all’avvio della famiglia.

5 – Istruzione e cure mediche sono gratuite in Libia. Prima di Gheddafi solo il 25 per cento dei libici erano alfabetizzati. Oggi, la cifra è dell’83 per cento.

6 – Se un libico volesse intraprendere una carriera agricola, riceverebbe terreni agricoli, una casa in campagna, attrezzature, sementi e bestiame per avviare la propria attività, il tutto gratuitamente.

7 – Se i libici non fossero riusciti a trovare il sistema medico o scolastico di cui avessero avuto bisogno (in Libia), ci sarebbero stati dei fondi governativi per andare all’estero e non solo, avrebbero ottenuto mensilmente US $ 2.300 / al mese per indennità di alloggio e auto.

8 – Se un libico compra una macchina, il governo sovvenziona il 50 per cento del prezzo.

9 – Il prezzo del petrolio in Libia è di $ 0,14 per litro.

10 – La Libia non ha un debito estero e le sue riserve monetari sono pari a $ 150 miliardi (ora congelate).

11 – Se un libico non è in grado di trovare lavoro dopo la laurea lo stato paga l’equivalente dello stipendio medio per la professione. (ciò vale anche per le professioni per cui non serve una laurea)

12 – Una parte degli introiti derivanti dalla vendita del petrolio libico viene accreditato direttamente sui conti bancari di tutti i cittadini libici.

13 – Una madre che dà alla luce un bambino riceve 5.000 dollari USA.

14 – 40 pagnotte di pane in Libia costano $ 0,15.

15 – Il 25 per cento dei libici è laureato.

16 – Gheddafi rese possibile il più grande progetto mai sperimentato al mondo di irrigazione, conosciuto come il Great Manmade River project, al fine di rendere disponibile più facilmente l’acqua nella regione desertica.

giovedì 8 marzo 2012

Quel filo (non troppo) sottile che lega Camorra e Bestie di Satana

"Lo Stato è un parassita della società"
[Michail Bakunin]
-

“Negli Stati moderni si conoscono almeno sei tipi di potere, tutti strutturati in forma piramidale e con un’élite al comando: il potere politico, il potere economico, il potere giudiziario, il potere mediatico, il potere religioso, e il poco ortodosso, ma assai italiano, potere criminale. A seconda delle fasi storiche, questi poteri possono combattersi, allearsi o ignorarsi in base a ogni genere di combinazione possibile.”
[Francesco Cossiga, “Fotti il potere”, pag. 16]

Mercoledì ero in trasmissione a Radio Ies, ospite di David Gramiccioli a Ouverture. Con me era ospite anche il collaboratore di giustizia Luigi Coppola. Abbandonato dallo Stato dopo che per anni aveva goduto di un regime di protezione per essere testimone in processi di camorra, adesso vive avendo perso tutto, lavoro, casa e protezione.
Dopo anni che mi occupo di mafie e massoneria, francamente a me viene da sorridere quando sento dire che “lo Stato” non protegge qualcuno dalla mafia. Mafia e Stato sono infatti una cosa sola, e la mafia altro non è che uno dei tanti strumenti di cui lo Stato si serve per gestire il suo potere sui cittadini. Questo concetto l’ho anche ribadito in trasmissione.

sabato 18 febbraio 2012

12 paralleli fra Pearl Harbour e l'11 settembre

Quando lo scrittore e ricercatore David Ray Griffin decise di intitolare il suo primo libro sull’11 settembre “La nuova Pearl Harbor”, era qualcosa di più di un suggerimento che ci fosse una certa analogia fra i due eventi storici.
Più cose si vengono a sapere sull’11 settembre più ci si rende conto che anche le dinamiche interne dei due eventi si assomigliano fra di loro in modo inquietante.

venerdì 17 febbraio 2012

IMPORTANTE: PA Trento. Non sanzionabili i genitori che non vaccinano i figli per convincimento personale


Sono queste le prime disposizioni per il superamento dell’obbligo vaccinale decise in via sperimentale dalla Giunta nel Piano vaccinale. Anche all’atto dell’iscrizione scolastica, non sarà obbligatorio presentare il certificato di avvenuta vaccinazione.
Ciò è di fondamentale importanza per la salute pubblica vista l'inaccettabile tossicità e pericolosità comprovate per la maggior parte dei vaccini a fronte di una loro dubbia utilità vantata unicamente dalle Case produttrici e da medici disinformati o di dubbia moralità..

martedì 2 agosto 2011

L'inganno di Bin Laden

Qui sotto proponiamo un "vecchio" articolo sulla morte di bin Laden datato 5 dicembre 2009 e firmato da Gordon Duff. L'articolo, come si evince chiaramente dalla data, è stato scritto diverso tempo prima dell'annuncio della PRESUNTA uccisione di Osama Bin Laden (non) avvenuta di recente.

Come detto nelle note biografiche:

"Gordon Duff è un marine veterano del Vietnam, e Senior Editor di Veterans Today. La sua carriera ha incluso una vasta esperienza nel settore bancario internazionale e in aree molto diverse, come la consulenza sulle contro insurrezioni, le tecnologie di difesa o in qualità di agente diplomatico dei gruppi umanitari delle Nazioni Unite."
L'articolo è introdotto da un commento di Eric Jon Phelps del 13 dicembre 2009:

mercoledì 20 luglio 2011

Veronesi, la faccia buona del cancro


Il famoso "oncologo" Umberto Veronesi, (che sostiene che gli inceneritori, non siano cancerogeni...) è stato nominato "Direttore dell'Agenzia per il Nucleare". Per commentare la notizia, ci limitiamo a riportare un articolo di Beppe Grillo, con il quale, in questo caso, concordiamo pienamente.
[Da notare che la qualifica di oncologo è quella comunemente utilizzata per il Dott. Veronesi nonostante le sue lauree conseguite all'estero non abbiano valore in Italia. N.d.R.]

lunedì 18 luglio 2011

Lo chiamano Sogno Americano perché bisogna essere addormentati per crederci

George Carlin, grandissimo libero pensatore, parla del sogno americano ma gran parte delle cose che dice sono riportabili tranquillamente all'Italia ed in generale a tutti i paesi del mondo occidentale.



Dedicato a tutti quelli che...