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martedì 31 gennaio 2017

Integratori Culturali 1 - Trumpina


Pochi anni or sono, lèssi un libro - che riscosse un discreto successo tra gli appassionati di diete e benessere - sui benefici apportati dalla Vitamina D all'organismo.
Va detto subito che quando si leggono i risultati di ricerche incentrate su di un unico e solo principio alimentare, si rischia di avere la sensazione che sia il più importante di tutti perché si viene messi a conoscenza di una grossa quantità di disfunzioni fisiologiche causate dalla sua carenza. In realtà non esistono principi alimentari più importanti di altri, esiste solo una forbice di dosaggio, per ognuno di essi, entro la quale l'organismo funziona correttamente. Il troppo, in genere, stroppia, il poco rischia di essere insufficiente.
Non cito il nome né l'autore, del libro che non avrei problemi a rintracciare

giovedì 11 agosto 2016

Le verità dei perdenti - Come capovolgere la realtà favorendo l'ascesa dei falsi profeti

Trump cattivo - Clinton buona
L'atto più recente della grande farsa delle elezioni presidenziali americane consiste nelle precise accuse di Donald Trump che individuano Obama e Lady Clinton quali veri creatori dell'ISIS.
Non che l'accusa sia infondata: sappiamo benissimo che è basata su presupposti logici e reali, quello che la rende farsesca è il fatto che provenga dal candidato perdente, e basta questo per farla dimenticare presto una volta che la Clinton sarà eletta, come da copione.

Ora, diciamoci la verità: se gli Stati Uniti non fossero la massima potenza

sabato 12 novembre 2016

Consuetudini anormali 5 - La cervellotica elaborazione di dati falsi

- Cercasi "Attivisti" a 15$ l'ora! -
Mentre negli USA, un Paese in cui per soldi venderebbero anche la propria madre, manifestanti antidemocratici assoldati via internet e poi retribuiti da 15 a 20$ l'ora continuano a contestare la legittima elezione di Trump, in Italia i media di regime s'interrogano sul perché si sia verificata una discrepanza tra le proiezioni che vedevano in testa la Clinton e l'effettivo risultato delle votazioni.
Peccato che per tutta la campagna elettorale hanno sostenuto una colossale balla, perché Trump è risultato quasi sempre in testa nei sondaggi, e quindi ora stanno riempiendo i dibattiti post elettorali di acute ipotesi basate su di una menzogna a cui devono far finta di credere per non ammettere la loro falsità.
Bel modo di disinformare i cittadini e distrarli dai problemi reali!
Fior di analisti e di opinionisti stanno dicendo la loro elaborando con grande competenza e perspicacia presupposti del tutto fasulli! Per questo si sostiene che conti più la cultura - intesa come

sabato 22 ottobre 2016

Perché (a scanso di imprevisti) vincerà la Clinton


Capisco che il titolo possa far immaginare uno sviluppo articolato e complesso ma le mie idee sull'argomento sono molto semplici e le riassumo così:

- Le elezioni americane sono una farsa: vota non più del 40% degli aventi diritto di cui una quota indefinibile di loro che votano più volte in diversi seggi oltre ad un certo numero di voti attribuibili a cittadini deceduti.
Infatti, in ben 16 Stati non è richiesto alcun documento per votare, in altri un documento non necessariamente corredato di foto e quindi qualsiasi broglio è possibile già all'atto del voto.
Inoltre, chi fabbrica le macchine utilizzate per le votazioni e lo spoglio delle schede, è strettamente legato al criminale finanziario George Soros, aperto sostenitore della Clinton.

lunedì 7 novembre 2016

Tutti contro Trump, tranne gli elettori

 

Archiviata anche la  (terza) farsa dell'indagine FBI nei confronti della Clinton, conclusasi con un'assoluzione a formula piena nonostante tutto il mondo dell'informazione sia facilmente in grado di accedere alle cronache delle sue malefatte, dalle messe sataniche alle "strane" morti (centinaia) tra i suoi oppositori, dalle organizzazioni criminali che la finanziano al suo spietato interventismo militare.
La credibilità dell'indagine da parte dell'ente federale controllato dalla famiglia Clinton equivale a quella che potrebbe rappresentare un'indagine a cura della magistratura italiana che trovasse del tutto innocenti personaggi come Prodi e Napolitano. Una mera farsa di regime.

Ma Trump rimane saldamente in testa nei sondaggi.

lunedì 10 ottobre 2016

Trump sempre più saldamente in testa ai sondaggi: di sicuro vincerà la Clinton


Passato alla cronaca anche il secondo inutile confronto all'americana tra i due principali candidati alla Presidenza, Donald Trump, con oltre il 92% delle preferenze travolge la sua avversaria nei sondaggi pre-elettorali all'indomani del secondo confronto televisivo con la Clinton. Ciò nonostante, la CNN si è inventata dei dati che vedono quest'ultima prevalere col 57% contro il 34 di Trump. Pare che questa volta il magnate abbia usato pochi giri di parole contro la sua indifendibile avversaria e che la gente abbia apprezzato questo.

L'intensa propaganda a favore della Clinton non è sufficiente quindi per abbindolare e convincere la stragrande maggioranza dell'elettorato, stanca di una nazione perennemente in guerra contro il mondo e contro sé stessa (222 guerre in 239 anni).
Pur non essendoci un argomento che è uno a favore di Serial Killary, anche i principali media nazionali italiani si premurano di dimostrare il loro ruolo di

mercoledì 9 novembre 2016

And The Winner Is...

 

Nonostante gli scontati e tecnologici brogli a favore della Clinton, alla fine l'ha spuntata Trump: evidentemente il consenso nei suoi confronti ha assunto la consistenza di un plebiscito, altrimenti i mezzi illeciti messi in atto dal Sistema sarebbero stati sufficienti per ribaltare la volontà popolare.
Probabilmente la vera percentuale di chi ha votato la Clinton è molto più bassa di quanto ammesso dai dati ufficiali: è vero che parecchi vanno a mangiare da McDonald's ma nel complesso gli americani non sono poi tanto scemi.
A delle opinioni richieste per strada, perfino gli ispanici integrati nella società americana avrebbero votato per Trump: la speranza della Clinton risiedeva nei clandestini che comunque potevano votare in molti Stati (almeno 16) grazie all'inesistenza di controlli sull'identità dei votanti al seggio.

sabato 14 gennaio 2017

Meno di una settimana per il Risiko di Obama



L'insediamento ufficiale di Trump alla Presidenza USA dovrebbe aver luogo il giorno 20 di questo mese ma il condizionale è d'obbligo se si prende atto della pericolosa isteria che sta pervadendo il presidente uscente ed il sistema antidemocratico che asserve nella sua funzione istituzionale.

Falliti i tentativi di bloccarne l'insediamento attraverso una riconta dei voti (che peraltro ha premiato ulteriormente il vincente, confermando il sospetto - per non dire la certezza - che si fossero attuati brogli a favore della Clinton anche grazie alle macchinette di Soros), la presidenza uscente sta cercando in tutti i modi di scatenare una crisi militare di rilevanza planetaria ovvero contro la Russia o per ripiego, notizia più recente, contro la Cina andandola a "sfruculiare" nelle sue acque territoriali.

sabato 15 ottobre 2016

Presidenziali USA: cosa s'inventeranno per far vincere la Clinton?


Che le elezioni americane siano una farsa mediatica per offrire una parvenza di democrazia formale all'elettorato, è noto a qualsiasi bipede intelligente.
 Che gli Stati Uniti siano un Paese che basa la sua politica estera sull'imperialismo e la sottomissione di altri Paesi, è storia.
 Che gli stessi vedano come componente principale del loro Prodotto Interno Lordo l'Industria della Guerra ed il Monopolio della Ricostruzione, è evidente.
 Che la Clinton sia una guerrafondaia isterica e convinta, manovrata e finanziata dalle lobby di cui sopra, oltre che supportata economicamente dal Qatar e dall'Arabia Saudita, è risaputo.
 Che un centinaio di morti sospette si siano verificate tra gli oppositori della Clinton, sono fatti noti che dovrebbero costituire materia d'indagine per la Magistratura americana.

lunedì 3 ottobre 2016

Avviata la macchina del fango contro Trump

"Il candidato più corrotto di sempre!"
Come previsto dal presente blog ma del resto era facile immaginare, è iniziata l'attesa campagna di discredito contro il candidato che non deve vincere,  in modo da distogliere almeno una parte dell'attenzione dalle ben più gravi - e soprattutto reali - malefatte delle sua principale avversaria.
Nella campagna contro Trump non mancano le

giovedì 10 novembre 2016

Cosa potrebbero fare ora gli USA di Trump per sconfiggere l'ISIS? Niente!

 

In attesa di un riscontro effettivo della nuova (si spera) politica internazionale USA di Trump, per il quale dovremo aspettare l'anno nuovo, è inevitabile che la prima speranza consiste in un'inversione dei programmi di guerra statunitensi: del resto è principalmente per questo che gli americani hanno votato contro la Clinton, più che a favore di Trump.

Al di là del "lucro cessante" che subirebbero fabbricanti di munizioni e fornitori vari, tutti amici della Fondazioine Clinton e che hanno tutto da guadagnare con l'industria della guerra, sconfiggere l'ISIS e ridimensionare fortemente l'efficacia del terrorismo "islamico" è un obiettivo secondo me molto facile da conseguire perché comporterebbe non costose opere ma omissioni per lo più a costo zero.

lunedì 23 gennaio 2017

Quando le bufale uccidono

Non capita solo nella savana africana
Negli USA, la popolarità del neo Presidente Trump è certificata dal rilievo statistico che ha visto il suo insediamento seguito in TV da 30 milioni di persone contro i 20 che seguirono la cerimonia di Obama (+50%) e ciò nonostante, i media filodemocratici italiani diffondono la notizia-bufala che gli States siano pervasi da un diffuso sentimento di opposizione nei suoi confronti. In realtà si sa bene che le poche manifestazioni in corso sono ben organizzate dalla fazione perdente e finanziate da Soros mediante la Fondazione Clinton a suon di non meno di 15$ all'ora per ogni manifestante.

Argomentazioni come quella che incolpa il sistema elettorale americano di

venerdì 27 gennaio 2017

Trumpismo ed antitrumpismo


L'unico risvolto positivo del pervicace antitrumpismo manifestato dai media italiani, è il fatto che non si schierino più per partito preso con qualunque importante decisione venga presa a livello governativo USA.
Ma dov'era tutto questo spirito critico quando la presidenza Obama scatenava 5 nuove guerre mantenendone vive altre 3 indette dal regime di Bush Jr.?

Mah, probabilmente si tratta d'inerzia mentale nel non voler ammettere che un'altra America è possibile oltre

giovedì 20 ottobre 2016

Voto di scambio all'americana

In attesa di un riscontro attendibile dopo il terzo ed ultimo confronto televisivo tra i due principali candidati alle presidenziali USA, immediatamente prima del dibattito i sondaggi davano ancora una volta in testa Trump per un punto percentuale sulla principale avversaria.

- Aggiornamento odierno -  
Dopo il terzo dibattito, preferenze nei sondaggi: Trump 43%; Clinton 40%.

La campagna a favore della Clinton - evidentemente sempre più disperata - punta ora anche su di un inusitato genere di "voto di scambio" ad opera della regina del trash Madonna che ha promesso pubblicamente sesso orale "molto ben fatto" [i particolari nel video] a qualunque maschio voti per la candidata (anti)democratica. Evidentemente pensa che il voto femminile sia ininfluente oppure che non sia "mestiere" suo occuparsene.

mercoledì 27 luglio 2016

La farsa del P.U.S. - L'ISIS non legge il Corano


Come da copione, la farsa delle elezioni americane continua con la definitiva elezione di Hillary Rodham Clinton a candidata unica della corrente (anti)democratica del Partito Unico Sionista americano, strafregandosene della maggioranza della sua base che le preferiva l'altro candidato formale, il settantacinquenne Bernie Sanders.

Dal canto della corrente (anti)repubblicana, il movimento ha giocato bene la sua parte nominando un candidato oggettivamente impresentabile, tanto da indurre parecchi elettori di Sanders a schierarsi con la Clinton pur di non spianare la strada a Donald Trump.

venerdì 6 aprile 2012

Vaccini causa di autismo

Donald Trump ha scelto la quinta Giornata Mondiale dell'Autismo per rivelare a FoxNews TV che crede fermamente [come anche molti altri pensano, N.d.R.] che l'autismo sia legato alle vaccinazioni infantili. (Video)

Trump ha dichiarato:
"Ho visto persone che avevano avuto un bambino in ottima salute, che hanno fatto vaccinare e poi un mese più tardi, non avevano piu' un bambino sano.
E' successo recentemente a qualcuno che ha lavorato per me.
Quello che voglio farvi capire, avevano un bel bambino, senza nessun problema e tutto ad un tratto, decidono di vaccinarlo e fargli questa mostruosa iniezione "

"Avete mai visto le dimensioni di queste iniezioni? E 'come se stessero pompando ... sapete, questa sostanza terribile. E lo iniettano in questo piccolo corpo, e improvvisamente, come per caso, un mese più tardi, il bambino non è più la stesso. Credo fermamente che sia cosi'".
-
Fonte:

Infatti:
 
Tutto questo dimostra che Bill Gates non è "inevitabile" e che ci sono ancora imprenditori filantropi che possono pensarla diversamente e che non desiderano vaccinare il mondo intero con questi pericolosissimi prodotti.
-
Integralmente ripreso da TUTTOUNO

mercoledì 28 settembre 2016

Trump stravince nei sondaggi dopo il confronto televisivo con la Clinton

Com'è d'uso per i media americani, in tutti gli Stati sono stati lanciati dei sondaggi subito dopo il confronto diretto in TV tra i due principali candidati.

Contrariamente a quanto propagandato dai media di regime italiani, le intenzioni di voto popolari privilegiano di gran lunga Trump almeno in 26 sondaggi indetti in vari Stati, con percentuali che vanno dal 50,17 a ben l'87% toccato in due occasioni, con 7 valori oltre il 60% e 5 oltre il 70.

Per contro, la Clinton risulta in testa in altri 4 sondaggi con percentuali che vanno dal 51 al 64% ed è anche vero che molte elezioni degli ultimi anni - e non solo negli USA - sono solo uno sfoggio formale di democrazia in quanto il vincitore era già

giovedì 22 febbraio 2018

El Pueblo Unido può prevalere sui brogli. E anche sulle leggi elettorali.


Chi ha detto che votare non serve a nulla? Se c'è una cosa che può insegnarci la storia recente, è che una volontà popolare compatta e positivamente focalizzata è capace di vanificare ogni sorta di piani e congiure ai danni dei cittadini.

E' successo poco tempo fa negli USA in cui nonostante i brogli elettorali attuati sia tramite le famose macchinette elettroniche che permettevano di votare solo la Clinton che facendo votare ripetutamente le stesse persone adeguatamente retribuite, trasportandole con degli appositi bus da un seggio all'altro, cosa tecnicamente possibile in molti Stati degli USA nei quali alle urne non viene richiesto un documento d'identità con foto.
Se a questo si aggiunge che la campagna elettorale fu viziata da uno

martedì 24 gennaio 2017

Più veloce delle notizie



Più velocemente delle notizie che riguardano il suo operato, Trump si sta comportando da vero rullo compressore "asfaltando" - per rimanere in metafora - con una velocità mai vista prima tutte le malefatte dell'amministrazione precedente.
Si vede che proviene dal mondo degli affari, nel quale non si tentenna e non si chiedono in giro troppi pareri politici. una volta presa una decisione.
Sono odierne infatti le notizie della recessione a firma Trump degli USA dai precedenti accordi TTP trans-pacifici riguardanti 12 Paesi bagnati dall'omonimo oceano e il bombardamento congiunto da parte di forze aeree Russia-USA di formazioni dell'esercito di Obama in Medioriente, ovvero l'ISIS.
Probabilmente questo sarà il Presidente americano che restituirà finalmente un po' di pace al Paese, dopo 77 (settantasette) anni di ininterrotto stato di