Anche se sarebbe ampiamente discutibile il principio in base al quale uno Stato (sovrano) non potrebbe reggersi senza il contributo economico dei suoi cittadini, ammettiamo - senza concederlo - che sia così e che ogni cittadino, come recita l'art. 53 della Costituzione italiana, debba contribuire alla spesa pubblica in ragione della propria capacità contributiva.
Ormai in piena campagna elettorale, sui media si disquisisce e si dibatte diffusamente sull'opportunità di adottare un sistema di tassazione ad aliquota costante che - tra quelli che sono d'accordo su questo punto - si dovrebbe fissare tra il 15 ed il 23%.
Soffermiamoci un momento su questo problema, peraltro del tutto relativo all'assunto dell'inevitabilità del contributo.
Dalle risultanze storiche che ci sono pervenute, sappiamo che fin da quando fu









