Con la Fase2 o 1.2 che dir si voglia, è stata allungata di una maglia la catena che limita illegittimamente e senza alcun presupposto di ordine sanitario, le libertà personali.
L'enorme danno esistenziale ed economico apportato alla Nazione dalla serrata coatta delle attività produttive, per molti cittadini non sarà più recuperabile, per via della perdita definitiva del loro lavoro o dell'impossibilità di riavviare la loro attività privata in un regime di produttività. Infatti, le limitazioni spaziali ed operative imposte per le riaperture, appositamente concepite per dissuadere i titolari dal farlo, non sono bastate per convincere molti a riaprire comunque la loro attività.
L'impatto negativo di questa scelta è molteplice.
Da un lato, si concede la scusa al malgoverno di riavviare la macchina estorsiva fiscale concepita nel suo funzionamento proprio per azzerare la ricchezza privata ed annegare i cittadini nel debito.