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giovedì 21 maggio 2020

Il grosso errore delle riaperture

Con la Fase2 o 1.2 che dir si voglia, è stata allungata di una maglia la catena che limita illegittimamente e senza alcun presupposto di ordine sanitario, le libertà personali.
L'enorme danno esistenziale ed economico apportato alla Nazione dalla serrata coatta delle attività produttive, per molti cittadini non sarà più recuperabile, per via della perdita definitiva del loro lavoro o dell'impossibilità di riavviare la loro attività privata in un regime di produttività. Infatti, le limitazioni spaziali ed operative imposte per le riaperture, appositamente concepite per dissuadere i titolari dal farlo, non sono bastate per convincere molti a riaprire comunque la loro attività.
L'impatto negativo di questa scelta è molteplice.
Da un lato, si concede la scusa al malgoverno di riavviare la macchina estorsiva fiscale concepita nel suo funzionamento proprio per azzerare la ricchezza privata ed annegare i cittadini nel debito.

martedì 22 ottobre 2019

Come creare problemi diversi con un solo provvedimento

Il malgoverno ultraliberista ha vomitato un'altro dei suoi attacchi all'economia italiana con le ultime disposizioni in materia fiscale che prevedono tra l'altro il carcere per le evasioni fiscali a partire dai 100.000€.
A rigor di termini, si tratta di un semplice - quanto assurdo e sproporzionato - inasprimento della pena, sul modello americano, per coloro che non compiono il dovere civico sancito dall'Art.53 della Costituzione.
Ma analizziamo per passaggi la situazione reale e corrente.

1) Ci troviamo in un Paese in regime di Avanzo Primario ormai da almeno due decenni, con l'eccezione di un solo anno. Avanzo Primario si definisce una condizione in cui lo Stato preleva di tasse più di quanto reimmetta sul mercato interno in termini di valuta. La valuta è il sangue dell'organismo economico: meno valuta in circolazione significa stagnazione, minore domanda,

lunedì 14 ottobre 2019

Epocale la prima manifestazione sovranista Roma

Come annunciato, sabato 12 ottobre ha avuto luogo a Roma la prima manifestazione propositiva per l'ItalExit e per altri temi di estrema importanza nell'attuale contesto politico. In  3000 provenienti da tutta Italia, alla fine del corteo hanno potuto ascoltare diversi importanti relatori non solo italiani. Approfittiamo del reportage realizzato da byoblu per riportarne un estratto:

venerdì 13 settembre 2019

Aspetti tecnici di un colpo di Stato costituzionale

Arnaldo Vitangeli [Lafinanzasulweb] intervista il giurista Mario Esposito che delinea una cronistoria giuridica sulla serie di azioni ed eventi che hanno portato il Paese in condizioni di perdere tutta la sua residua capacità di autodeterminazione, una volta entrato in Europa, soprattutto in rapporto ad altri Paesi dell'Unione che almeno una parte della loro sovranità l'hanno conservata.


=== ItalExit 12 ottobre Roma ===
h.14:00 Piazza della Repubblica (già Piazza Esedra) 

domenica 2 giugno 2019

Jamaican Rhapsody

Non amo particolarmente il reggae - e peraltro non sono neanche mai stato un consumatore di cannabis - ma ho la presunzione di ritenermi capace oltre la media di riconoscere un capolavoro artistico e musicale come quello che seguirà questo scritto. Una parodia rasta di quella celebre Bohemian Rhapsody dei Queen ritenuta dai maggiori critici musicali "la più bella canzone del mondo" per la sua incredibile struttura musicale. Il testo è brillantemente riadattato a inno a favore della liberalizzazione della canapa che, ricordiamo per le menti meno brillanti, è una pianta e non una droga. Eppure, nel terzo millennio c'è ancora chi si ostina a proibire la coltivazione di una pianta che peraltro ha una serie sconfinata di utilizzi: dai tessuti più resistenti del nylon (e sicuramente più ecologici!) a diversi tipi di farmaci antidolorifici, anticancro e contro il glaucoma. Inoltre dalla canapa si possono estrarre oli alimentari, lubrificanti e combustibili.

mercoledì 29 maggio 2019

Reddito d'Immigranza: obiettivo centrato!

Il finanziamento della nostra estinzione istituito dal Movimento Immobile pentamassonico con i soldi degli italiani centra il bersaglio con 56.000 stranieri beneficiati dalla pensione a fronte di soli 438 italiani (avete letto bene).
Altri 175.000 italiani anziani sono ancora in attesa della card ma evidentemente, come succede a Rom-a, gli stranieri in Italia godono sempre di una corsia preferenziale. E così sarà almeno fino a che, in prossimo futuro, non s'instaurerà un governo di Liberazione Nazionale ed i criminali che stanno portando a compimento la distruzione della Nazione e del suo popolo autoctono andranno in galera assieme ai magistrati che li proteggono.

giovedì 18 ottobre 2018

Le due anime del DEF

Secondo i lanci di stamattina da parte dei principali organi di propaganda e disinformazione il Documento governativo inerente Economia e Finanza conterrebbe due punti particolarmente significativi: il famigerato Reddito di Cittadinanza ed una disposizione comparsa a quanto pare misteriosamente nel documento - e non sarebbe la prima volta - che renderebbe meno problematico reinvestire denaro "sporco" in attività lecite.

Il primo, cavallo di battaglia della campagna elettorale pentastellata, appare inevitabile nella sua funzione di contropartita al voto concesso al Movimento Immobile pentamassonico dalla parte meno avveduta dell'elettorato e dunque dovremo tenercelo anche se sortirà gli effetti negativi, nella sua funzione di Reddito di Nullafacenza, di:

lunedì 15 ottobre 2018

Ma il Reddito di Cittadinanza è più inutile o più dannoso?

Ammettendo senza concedere che una volta in vigore il RdC non diventi un reddito "d'immigranza", proviamo ad interrogarci sulla sua effettiva (in)utilità o, in alternativa, sul danno economico e sociale che può arrecare al Paese una misura vetero-assistenzialista del genere.
Simile per certi versi allo spirito con cui fu istituita la Cassa per il Mezzogiorno, il fine del RdC, nella mente dei loro ideatori, dovrebbe costituire un ammortizzatore sociale transitorio per i disoccupati in cerca di lavoro. La CdM si rivelò costituire una grande opportunità sia per le mafie locali che per gli imprenditori settentrionali interessati a delocalizzare in cerca di contributi statali e salari più bassi. Per quanto mal diretto e distribuito, l'enorme sperpero di denaro dello Stato attuato con la CdM, ottenne comunque qualche risultato in termini di ridistribuzione delle risorse dal nord verso il sud, poco importa se

sabato 29 settembre 2018

Pentalemma...

...ovvero Dilemma a 5 Stelle.
Personalmente, sia in base a riscontri oggettivi che personali, ho pochi dubbi sul ruolo e sulla funzione del Movimento Immobile Pentamassonico metastasizzato nella scena politica nazionale. Tecnicamente un'azienda e non un partito, in quanto gestito da una società commerciale a scopo di lucro che ne detiene il marchio, il MIP arbitrariamente collocato al governo ha mostrato finora di costituire sotto certi aspetti un baluardo contro un cambiamento in positivo del Paese ovvero contro la sua emancipazione dai poteri sovranazionali mentre, sotto altri punti di vista, ha mostrato di perseguire la stesso percorso tracciato dal malgoverno Monti di aumentare ulteriormente l'avanzo primario allo scopo d'impoverire il Paese. Ho già criticato in altri post i provvedimenti a marchio 5 Stelle® che hanno contribuito ad impoverire ulteriormente l'economia nazionale,