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domenica 28 giugno 2020

Stampare un virus in 3D? Tecnicamente è possibile

Con riserva di verifica, pubblico un video in cui si può apprezzare una particolarità soprendente ma che per i sostenitori del Caso come superiore alla volontà degli Dei, può essere insignificante.
Per chi invece ritiene che nulla succeda per caso, è utile sapere che diversi anni fa una squadra diretta da Luc Montagnier realizzò un esperimento con l'Università di Benevento in cui un farmaco omeopatico prese forma in laboratorio a partire da un segnale trasmesso dalla Francia via internet.
In pratica questo significa che - come la scienza più avanzata ipotizza da decenni - un campo informato è capace di plasmare la materia. Anzi direi di crearla da un apparente "nulla". Cosa impedisce allora di creare un virus a partire da una radiazione elettromagnetica? Ecco un altro motivo - se mai ce ne fosse ancora bisogno di trovarne un altro - per bloccare il 5G:

sabato 27 giugno 2020

Antologia del 5G


L'EUROPA NON ASCOLTA I CITTADINI E SE NE FREGA DELLA MINACCIA ALLA SALUTE PUBBLICA COSTITUITA DAL #5G




Se combattono il dissenso significa che c'è e anche talmente forte da preoccupare l'Europa bancaria Unita. Invece di ascoltare i cittadini per sapere se esiste qualcuno a cui interessa il 5G  ed informare, combattono il dissenso in modo antidemocratico.

Questa è un'altra prova che l'europa non è assolutamente democratica, non ascolta i cittadini e fa il cazzo che vuole a discapito della salute!

Un motivo sufficiente per ripudiare questa tirannia finanziaria antidemocratica amministrata da sionisti, cinesi, CIA, farmaceutiche e altri criminali finanziari.

Raccolta di link a post sul 5G:


VANNO FERMATI ASSOLUTAMENTE PER EVITARE UNA NUOVA WUHAN 


VACCINI 💉 + 5G = ☠

ISCRIVITI A LIBERAESPRESSIONE

lunedì 4 maggio 2020

Il lockdown non ha migliorato la qualità dell'aria

Se qualche ottimista ad oltranza pensava che la serrata coatta delle attività produttive potesse ottenere almeno un effetto positivo - oltre la catena di effetti negativi anche per la salute pubblica - si sbaglia di grosso.
Secondo i dati dell'ARPA infatti il particolato fine ed ultrafine presente in atmosfera non ha subito variazioni di rilievo nonostante la drastica riduzione non solo della produzione ma anche dei trasporti. Le cause non possiamo saperle con certezza ma è ovvio che i principali e più plausibili "soliti sospetti" dell'inquinamento aereo siano sempre le famigerate irrorazioni aeree clandestine (al secolo: scie chimiche) e le emissione dei termoinquinatori (al secolo: inceneritori). Nonostante la combustione delle plastiche dovrebbe essere considerato un reato, è pratica quotidiana trasformare in inquinamento all'ennesima potenza le enormi quantità di plastica che la società moderma e malata invia giornalmente in discarica. Le nanoparticelle così prodotte sono di quanto più letale si possa immaginare per la salute e non solo quando si tratta della tristemente nota diossina ma anche per una serie di altri sottoprodotti di combustione.

giovedì 16 aprile 2020

Con la scusa della pandemia...

...l'implementazione della rete 5G va avanti - ecco la spiegazione del perché è vietato andarsene anche da soli per boschi e montagne - con il suo corollario di distruzione del verde e non solo quello urbano.
- video censurato -  
lascio il suo simulacro a futura (ma anche attuale)  memoria della campagna oscurantista della verità attualmente in atto nel nostro Paese.
Parimenti, molte fonti di regime stanno cercando di smentire la verità ineludibile che addossa alle scellerate campagne vaccinali la moria di anziani nelle Case di riposo, indebitamente sottoposti ad un mortale cocktail di vaccini FUORI DALL'ETA'

lunedì 13 aprile 2020

martedì 7 aprile 2020

I rischi del 5G

(Sub ITA) Nella storia recente, dal 1917 in poi, abbiamo assistito a delle pandemie epocali che si sono scatenate in perfetta sincronia con l'introduzione di una nuova tecnologia elettromagnetica oppure dell'utilizzo di una banda di frrquenze mai utilizzata prima. E non può essere un caso. La conferma viene anche dal comportamento del malgoverno con la diffusione del mantra del Coronavirus e la negazione che la tecnolgia 5G (mai adeguatamente sperimentata, come per tutti i vaccini) sia potenzialmente pericolosa per la salute se non addirittura per la vita umana. Anche il divieto di allontanarsi da soli in luoghi remoti suggerisce l'ipotesi che si stia lavorando fuori da occhi indiscreti per implementare questa tecnologia malefica lontano dell'attenzione pubblica e mettendoci davanti - una volta revocate le limitazioni di libertà - al fatto compiuto. C'è da notare, ancora, che in molte zone d'Italia si continuano ad abbattere o rastremare radicalmente alberi che, com'è noto ostacolano la

lunedì 2 dicembre 2019

sabato 23 giugno 2018

Le Nanoparticelle e la Truffa delle Centrali a Biomasse

- post aggiornato il 5/07/2018 con altri link -

In diverse occasioni, anche tramite il blog Heymotard, ho accennato alla vergogna delle centrali a biomasse che producono meno energia di quella che consumano. 
"Utili" in definitiva solo a ridurre volumetricamente rifiuti trasformandoli in inquinamento ambientale invisibile e pernicioso ed anche un'enorme mole di Anidride Carbonica; sottolineato questo a beneficio di coloro che sono convinti si tratti di un gas responsabile del presunto Riscaldamento Globale.
L'alimentazione a fondo perduto delle centrali a biomasse è responsabile anche delle sempre più praticate "capitozzature" - un metodo di potatura che definire drastico è poco - che apportano consistenti danni economici, ambientali ed

martedì 8 maggio 2018

Le metodica distruzione del patrimonio boschivo

Il primo articolo della nostra pur buona Costituzione - per quanto esautorata dalla Costituzione Europea (al secolo Trattato di Lisbona) - parte da un presupposto quanto meno equivoco: che l'Italia sia una Repubblica (democratica) "fondata sul lavoro".
Quest'asserzione è semanticamente priva di senso, ciò nonostante viene citata spesso come alto riferimento morale in particolar modo dalle formazioni più populiste nell'accezione classica del termine, non in quella distorta ed orwelliana in uso oggi.
Di conseguenza, per gran parte degli individui spersonalizzati che compongono la nostra società (in)civile, il lavoro in quanto tale assurge al rango di fine e non di mezzo quale dovrebbe essere, tanto che c'è gente che si suicida perché non riesce a sopportare la propria condizione di disoccupazione pur non avendo