
Nel mondo, il dato si attesta appena allo 0,0038% (38 casi su 100.000) probabilmente perché in Italia tante morti sono state causate da errori diagnostici che hanno indotto i medici a ricoverare ed intubare mortalmente i pazienti invece di somministrare loro i fluidificanti del sangue di cui avevano bisogno. E sappiamo pure che nel nostro Paese le infezioni ospedaliere uccidono circa 40.000 persone all'anno (tranne quest'anno...) mentre la stragrande maggioranza dei pazienti ricoverati potevano essere curati (e guariti!) anche a casa.
Ovviamente è doveroso chiederci il perché di tanti attori prestatisi ad interpretare questa ignobile farsa ed uno dei motivi, per quanto riguarda i clinici, potrebbe essere legato alla loro carriera nell'ambiente medico, e sappiamo come la Medicina sia ormai controllata dal cartello delle Case farmaceutiche private ed i medici da clinici si sono trasformati prevalentemente in spacciatori di farmaci per lo più tossici e dannosi per la salute, dimenticandosi delle terapie mediche vere e proprie che deontologicamente ricorrono all'utilizzo di farmaci solo quando non è possibile farne a meno. Ma è pur vero che ogni tanto un bel congresso in un resort di lusso attorniato da hostess giovani e compiacenti oppure una crociera di famiglia, mitigano lo stress professionale.
Un altro motivo, dal riscontro ancor più diretto e misurabile, è che medici ed infermieri vengano retribuiti "a morto di CoViD" e sarebbe questo il vero motivo per cui decine di migliaia di cartelle cliniche sono state spregiudicatamente alterate in tal senso. Nel corso del periodo è trapelato anche un tariffario che prevedeva un bonus di 3.000€ per i primari che poi erano così in grado di distribuirne una parte per comprarsi il silenzio di altri medici e collaboratori ospedalieri fino, probabilmente, all'anello finale della catena di smontaggio della vittima designata ovvero le pompe funebri. Ma sono solo ipotesi, l'unico dato certo è che le vere morti da CoViD-19 rappresentano nettamente meno dell'1% di quanto ipocritamente dichiarato.
Ma siccome tutto il mondo è paese e la... pecunia non olet da nessuna parte, men che meno in un Paese latino, si è saputa la tariffa che in Moldavia viene elargita ai parenti delle vittime da finta-CoViD: 4.000Lei, al cambio circa 200€. Speriamo che, in base ad un moto di autostima, i nostri connazionali medici, infermieri, impresari e parenti abbiano venduto la loro connivenza per cifre meno disonorevoli, sarebbe già qualcosa per l'orgoglio nazionale.
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