venerdì 23 gennaio 2015

Un topo al Quirinale?

 
Oltre al rischio Mortadella, bisogna considerare anche quello che il Colle sia occupato dall'immondo ratto della politica italian... pardon: angloamericana, correo come il compare della sistematica distruzione dell'economia e della sovranità nazionali.
Lo ricordiamo anche per uno dei suoi reati più clamorosi: quello di prelevare nottetempo dai depositi bancari degli italiani.
Elemento di una nota cricca intenta a finanziare lo Stato in tutti i modi possibili purché a danno esclusivo dello Stato stesso e dei cittadini.
Fresca la notizia che il suo degno compare Draghi abbia avuto un'idea geniale per trovare soldi per lo Stato indebitandolo ulteriormente verso banche private. Demenziale, anzi non tanto visto che sono tutti e tre al servizio delle banche private, meglio se estere, non certo dello Stato italiano.

giovedì 22 gennaio 2015

Ulteriori riflessioni sul pasticciaccio parigino

Ad un'analisi razionale della pasticciata regia mediatica della strage, non servirebbero ulteriori approfondimenti per avere la certezza che si sia trattato di un'operazione sotto falsa bandiera ma può tornare utile per i negazionisti ad oltranza riflettere su altri elementi, sotto forma di sospetti o vere e proprie incongruenze ricostruttive della realtà, che emergono chiaramente dal contesto in cui si sono svolti i fatti.
  • Ad operazioni ancora in corso, erano già presenti sulla scena operatori video dotati di giacche antiproiettile. Strano che siano riusciti ad arrivare così presto, così ben equipaggiati e soprattutto prima delle forze di polizia;
  • Uno degli attentatori, nel corso di una fuga che avrebbe dovuto essere quanto meno "concitata" torna indietro a raccogliere una scarpa ma non si preoccupa di tornare indietro a recuperare il suo documento d'identità che non si sa perché si era portato appresso, forse in ossequio ad un particolare protocollo del perfetto terrorista moderno;
  • Le loro comunicazioni avvengono attraverso normali linee telefoniche e neanche si sono dati la pena - nonostante la "perfetta" organizzzazione di tutto il resto (salvo l'iniziale sbaglio di portone, la perdita della scarpa e dei documenti) - di utilizzare messaggi codificati. Poco professionale... ;
  • E poi, se erano già noti alla Polizia (quindi erano noti i loro spostamenti pregressi e presumibili), com'è possibile che ci hanno messo ben tre giorni per prenderli?
  • E perché si vede un'auto della Polizia fare strada agli assassini in fuga invece di ostacolarli?
Ma non ci sarebbe neanche bisogno di tutte queste riflessioni se si osservasse bene il contesto in cui si svolge la scena esterna: le strade appaiono surrealmente deserte, sia di traffico veicolare che pedonale, e perfettamente asciutte nonostante fosse una giornata piovosa: segni evidenti che quella trasmessa in TV è una delle tante fiction a cui ci hanno abituati, preventivamente girata in un apposito set. Questo spiegherebbe anche la mancanza d'impatto della salva che avrebbe dovuto uccidere il poliziotto sul marciapiede.
 
Chiaro che operazioni del genere possono essere motivate da una precisa strategia atta ad ottenere dei risultati sul piano politico e strategico internazionale ma anche, visto che ci sono, l'eliminazione di uno scomodissimo NO GLOBAL come Bernard Maris che si era schierato dichiaratamente contro un regime di austerity ed a favore della cancellazione del debito.

martedì 20 gennaio 2015

Marcia civile su Roma

 
 
Riceviamo e pubblichiamo:

"COMUNICATO STAMPA"
    
La Rivoluzione Bianca arriva a Roma contro l’illegittimità delle elezioni del Presidente della Repubblica. Pullman da tutt’Italia arriveranno a Roma il 30 gennaio per dire “no all’elezione di un presidente illegittimo”.

ROMA 19 GENNAIO - Dopo il primo giorno di inizio delle manifestazioni a oltranza di sabato 24 gennaio, il 30 gennaio 2015 il Coordinamento 9 Dicembre sarà nuovamente in piazza organizzando pullman da tutte le regioni italiane per lasciare un messaggio chiaro e diretto al Parlamento che sarà riunito per eleggere l’ennesimo Presidente non rappresentativo degli italiani. Ciascun manifestante indosserà una fascia bianca al braccio in segno di pace e di una coscienza civile ormai sveglia e stanca di tutti questi giochini politici, al servizio degli oligarchi, delle banche e delle multinazionali.

L’Italia è un paese fatto da milioni di cittadini onesti che hanno tutto il diritto non solo di votare, ma anche di esprimersi sulle scelte del governo. E se il Governo, come in questo caso, è illegittimo perché formatosi sulla base di una legge elettorale incostituzionale e che, costretto a cambiarla, sta per votare un’altra legge elettorale che presenta le stesse caratteristiche di incostituzionalità della precedente, allora noi disconosceremo anche le elezioni del Presidente della Repubblica che reputiamo a tutti gli effetti illegittime. la “Rivoluzione Bianca” servirà a questo, a riportare un popolo intero alla coscienza che è giusto, costituzionale, doveroso, lecito protestare contro chi non ha a cuore il benessere del popolo, anche se si tratta di un Presidente della Repubblica che deve ancora essere eletto. Un Presidente partorito da un Parlamento illegittimo è a tutti gli effetti un Presidente illegittimo. Questo è un paese antidemocratico e violento perché la violenza coincide sempre con la disonestà intellettuale che è alla base delle subdole modifiche di legge o manovre finanziarie che costringono il popolo alla fame, gli si toglie il lavoro, la forza di vivere, di amare, di avere fiducia nel futuro. Il Popolo, più di ogni altro dovrebbe esprimersi sull’elezione di chi lo rappresenta. Pullman da tutt’Italia sono stati organizzati dagli attivisti del 9 dicembre.
Chiunque può prenotare il biglietto o richiedere informazioni alla mail ufficiostampa9dicembre@gmail.com .
Il 30 gennaio tutti in piazza per protestare contro l’elezione di un presidente illegittimo.
     
Ufficio stampa Coordinamento 9 dicembre
Maria Melania Barone
3935715696

ufficiostampa9dicembre@gmail.com
www.coordinamento9dicembre.it

Approfondimenti:
 

giovedì 8 gennaio 2015

Ennesimo False Flag, questa volta in Francia


Sarò un superficiale ed un presuntuoso ma molto spesso, quando ascolto per la prima volta un lancio di cronaca, credo di riuscire a cogliere immediatamente una verità celata dietro ad una notizia, così come propinata dai principali media allineati al Sistema.
Sarà una sindrome complottista, non lo so, stà di fatto che dopo un po' di tempo - e non perché mi vada a cercare dei bias di conferma - la verità viene a galla e guarda un po' era esattamente quella che avevo colto a primo acchito.
 
Così fu per la smaterializzazione delle sette torri del WTC: ricordo bene che osservando per la prima volta il filmato relativo al crollo della prima delle sette (continuo a scrivere "sette" in grassetto perché ci sono ancora molti convinti che fossero solo due), a metà del crollo/sparizione mi fu evidente, senza ombra di dubbio, che stavo assistendo ad una demolizione ottenuta attraverso l'uso di una tecnologia sconosciuta e che chiunque affermasse che sette colossi di ferrocemento potessero essere crollati, con quella dinamica, a seguito del risibile impatto di due (poi risultati inesistenti) aerei di plastica ed alluminio, fosse in cattiva fede oppure semplicemente un idiota.
 
Allo stesso modo, ho la netta sensazione, quasi la certezza - e scrivo "quasi" solo per lasciar fuori per modestia e per prudenza una probabilità su di un milione -, che la recente strage avvenuta in Francia non sia altro che l'ennesima operazione (CIA?) sotto falsa bandiera, anche se molti pensano che l'ISIS sia una creazione CIA e che quindi la bandiera non sia neanche tanto falsa. 
Come ci sono arrivato?
  1. Le similitudini con altre operazioni precedenti dello stesso tipo si sprecano, non voglio neanche darmi la pena di citarne qualcuna.
  2. Per imporre senza sommosse popolari uno Stato di Polizia, com'è evidente che si vuole imporre almeno in Europa e negli USA, è necessario che sia il popolo ad invocarlo, e ciò è possibile solo creando uno stato di paura e dei falsi nemici; nulla di nuovo sotto il sole.
  3. L'operazione appare condotta in maniera perfetta dal punto di vista militare e già questo non depone a favore di una classica - quanto rara - azione terroristica portata a termine dal classico sgangherato gruppo di esaltati.
  4. In un operazione in cui "i cattivi" sparavano a vista, è poco credibile che ci sia stato qualcuno che abbia avuto il sangue freddo di filmare tutto, a meno che non si tratti di un loro complice ed il filmato sia stato confezionato ad uso della diffusione mediatica.
  5. Per altro, il colpo di grazia al poliziotto appare sparato con un fucile a salve, visto che non ha provocato neanche uno schizzo di sangue. Si vedono effetti speciali più realistici nelle altre fiction che ci propinano per vere.
  6. Che un terrorista perda la propria carta d'identità durante un'azione fa presupporre che prima di uscire di casa, sua madre, oltre a preparargli la merenda da asporto, gli abbia anche ricordato di portar con sé il documento.
  7. Nelle cronache dell'evento non sono mancati i riferimenti al gruppo di Al Queida, creazione CIA disciolta nel 2002 ma sopravvissuta mediaticamente nella sua funzione di spauracchio fino ad oggi. Del resto anche il mitico Bin Laden, morto com'è noto nel dicembre del 2001 è sopravvissuto mediaticamente per oltre un decennio fino a che non è stata messa in scena la sua morte ufficiale.
    Curioso osservare che un fatto non sembra vero all'opinione pubblica fino a che non è diffuso dai media. Aveva ragione Renzo Arbore quando (nella fortunata serie di Indietro Tutta) voleva convincere Massimo Troisi di essere Rossano Brazzi perché l'aveva detto la televisione.
  8. La questione dei documenti, poi, ricorda tanto quei famosi documenti che permisero l'identificazione certa di alcuni dei presunti terroristi accusati di aver portato a segno l'operazione del WTC. Peccato solo che alcuni di loro risultavano perfettamente in vita anche dopo il fattaccio... . Allora venne da chiedersi in che razza di materiale ignifugo fossero realizzati dei documenti sopravvissuti a dei roghi in grado di incenerire un aereo, motori compresi; mentre oggi ci si può chiedere: "Ma come diamine ha fatto il terrorista, così ben vestito da bravo soldatino delle truppe speciali, a perdersi il documento? Ma soprattutto: che cosa se l'era portato a fare nel corso di un'operazione militare, si aspettava forse un controllo da parte dei gendarmi?"
Ultimo appunto, trovo elegante e rispettosa del Paese la scelta di recarsi al lavoro con una Citroen nera.
Infatti una Renault 4 rossa sarebbe stata troppo anacronistica e politicamente scorretta mentre una vecchia e scalcagnata Mercedes o Peugeot rubata all'ultimo momento sarebbe risultata troppo vucumprà.
Si è pensato proprio a tutti gli aspetti mediatici, complimenti agli organizzatori.

venerdì 2 gennaio 2015

Buon 2015 con la fine dell'era Napolitano

Il peggior Presidente della Repubblica italiana di tutti i tempi finalmente abdicherà (mai troppo) anticipatamente dalla sua carica incostituzionalmente occupata a partire dal suo secondo mandato e dopo aver svolto al suo meglio il suo ultrasessantennale compito di metodica distruzione della democrazia, dell'economia e della sovranità nazionali.  
Nemico giurato del suo Paese natale, pare che l'ex fascista Napo ci sia costato la bellezza di 16 milioni di Euro a partire dal 1953 oltre ovviamente agli emolumenti che avrà senz'altro percepito dai suoi padroni prima sovietici poi nazi-americani ma che tra loro hanno (avuto) in comune l'usanza di finanziare metodicamente il Partito Comunista Italiano, formalmente disciolto  ma in realtà sempre in grado di fare danni alla nazione.
 
Che dire? Meglio tardi che mai, a meno che la feccia che minaccia d'insediarsi al Colle non riesca a superare in peggio chi l'ha preceduta.
Il rischio esiste, sia perché è noto che al peggio non v'è mai fine e sia perché gli strumenti a disposizione del Potere sono sempre più efficaci.
 
Nonostante tutto, Buon Anno a tutti quelli che lavorano per un Italia ed un mondo migliore.
 Ma solo a loro.
 
 
P.S. Ho evitato d'inserire una sua foto per non cominciare con la sua faccia il nuovo anno di questo blog, nonostante esso sia dedicato a tutti quelli come lui.

mercoledì 24 dicembre 2014

USA PIL + 5%

Il perverso mondo del capitalismo avanzato riesce a trarre vantaggi economici e di potere da qualsiasi cambiamento, poco importa se d'impatto positivo o negativo sulla società.
All'indomani del fatidico undici settembre, ad esempio, il prezzo dell'oro sul mercato schizzò verso l'alto e così fu a seguire per il prezzo del petrolio che aumentava di pari passo ai bombardamenti americani ed ai sabotaggi mirati ai pozzi di petrolio iracheno.
Ovviamente anche l'Industria della Guerra, forse la principale risorsa americana, trasse enorme vantaggio dal deliberato attacco all'Iraq, già programmato e preconfezionato ben prima della demolizione delle tre torri del WTC, a meno di non credere che governo americano e loro consulenti di guerra non siano effettivamente riusciti a vergare il Patriot Act (leggi: Atto di Aggressione Deliberata ad un Paese Sovrano) nel corso della notte tra l'11 ed il 12 settembre.
 
Quando la macchina da guerra USA si mette in moto (ma non mi risulta sia mai stata veramente spenta a partire dalle Guerre d'Indipendenza) avanza come una talpa meccanica in galleria: nessuna nuova informazione riesce a fermarla, così come la morte del capro Bin Laden dopo circa tre mesi dalle demolizioni e lo scioglimento di Al Queida nel corso dell'anno successivo non scalfirono minimamente l'andazzo dei programmi di guerra americani che avevano, come sempre hanno, come scopo principale quello di espandere il dominio americano e dare man forte alla propria economia.
E niente di meglio, per risollevare le sorti di un'economia nazionale, che danneggiarne un'altra.
 
Compreso questo, è chiaro che dati come il Prodotto Interno Lordo vanno interpretati con molta attenzione per comprendere se la società si stia evolvendo o semplicemente precipitando nel baratro della logica capitalistica. E per essa intendo una società in cui le barbarie e la metodica sopraffazione violenta dei meno difesi (economicamente e militarmente) sono la norma ed il presupposto.
 
Sempre attuale, il monito di Robert Kennedy sul PIL:
 

 
Compreso questo, auguriamoci che la gente cominci a comprendere che dati come il PIL e lo Spread non hanno nulla a che vedere con l'economia reale, il benessere, il potere d'acquisto della moneta, la sicurezza sociale e le prospettive per il futuro ma sono la linfa vitale della finanza, quella finanzia guerrafondaia ed imperialista che non dovrebbe avere nulla a che fare con le nostre vite.
Buon Natale, per chi ha intenzione di festeggiarlo nonostante tutto.

venerdì 19 dicembre 2014

Quattro candidati onestamente incandidabili al Colle

I quattro dell'Apocalisse italiana
 
Dopo l'ultima tristissima esperienza presidenziale, ecco che la Repubblica rischia di ritrovarsi quale massimo esponente uno dei quattro principali responsabili dello sfacelo economico nazionale a cominciare, nella foto, dal famigerato Faccia di Merda (già pericolosamente ventilato nella precedente occasione) per finire, oltrepassato lo Smilzo e la Cariatide (anzi Geremia), a colui che lo stesso Cossiga definì "Vile affarista": anch'esso già proposto a suo tempo per il Colle.
Una bella Banda dei Quattro, non c'è che dire, e molto difficilmente sarebbe stato possibile scegliere di peggio. Il peggio del peggio. Complimenti.
 
Ma forse hanno ragione gli attivisti del Coordinamento 9 dicembre (e non solo loro) quando dicono che ci ritroviamo i politici che ci meritiamo e non abbiamo diritto di lamentarci se prima non facciamo nulla per disfarcene.
 
Approfondimenti sui singoli personaggi in questo blog:
Faccia di Merda (ma mi viene da dire Feccia di Merda riferendomi a tutti e quattro)
 
La pagina di nocensura sull'argomento:
 


martedì 25 novembre 2014

Regionali ultimo atto?


La classe politica che speriamo di spazzare via con le iniziative previste a partire dal 5 dicembre ha da poco inscenato il suo ultimo atto di parademocrazia e rimescolamento delle carte attraverso le elezioni regionali calabresi ed emiliane.
Queste elezioni di per sé inutili forniscono però alcuni dati socialmente e politicamente interessanti, a parte lo spreco di denaro pubblico che hanno comportato.
 
Astensionismo a livelli statunitensi - indice di un aumento di consapevolezza da parte dell'elettorato che far finta di eleggere i loro falsi rappresentanti è del tutto inutile: se si possiede una coscienza civica, meglio impegnarsi su altri fronti.
 
Crescita percentuale del PD anche in Calabria - il Partito Delle banche, erede storico di quel Partito Comunista che rappresentò il principale referente e testa di ponte USA a partire dal dopo guerra, ha consolidato le sue posizioni anche nella regione meridionale, e doveva capitare prima o poi visti i saldi legami tra la malavita organizzata calabrese e la malavita bancaria organizzata. I padroni anglosassoni ringraziano l'elettorato.
 
Lega che supera il PdL in Emilia - anche questo doveva capitare prima o poi visto che sempre meno elettori che si reputano "di destra" sono disposti a credere che il partito di Berlusconi li rappresenti. Del resto qualcuno si sarà ricordato che l'industriale milanese proviene dall'area socialista ante golpe "Mani Pulite". Nel loro immaginario, ora è la Lega a rappresentarli, fino a che non apriranno gli occhi del tutto.
 
Se credete che elezioni del genere non possano migliorare il Paese, dal 5 dicembre datevi da fare:

lunedì 17 novembre 2014

Non c'è due senza tre

Rappresentando la politica il secondo dei miei disinteressi, ho appreso solo stamattina da una news di nocensura.com che tra i soggetti a rischio candidati alla Presidenza della Repubblica c'è anche Mario Draghi, e non poteva essere altrimenti visto che proprio lui andava a completare il trio di killers finanziari che, a bordo del panfilo Britannia di proprietà della Corona inglese, nel 1992 presero ordine di svendere a privati la Banca d'Italia. Gli altri due complici sono ovviamente Amato&Prodi di cui ho parlato nel precedente articolo.
Il soggetto in questione potrebbe causare ancor più danni di quelli provocati dal suo predecessore al Quirinale, in quanto è più giovane e prende ordini dagli stessi potentati a cui risponde il curatore fallimentare Mario Monti.
Una vera minaccia, anche se la Presidenza d.R. dovrebbe essere una carica puramente formale e conferita a fine carriera generalmente in base all'entità del danno apportato alla Repubblica, quale riconoscimento dei servizi resi ai poteri sovranazionali che gestiscono quella che dovrebbe essere la nostra Repubblica, intesa come espressione civile della cittadinanza.

Diffidate di questo ceffo, non opera nei nostri interessi

 
Links di riferimento:
 

- Draghi, Ciampi, Prodi, la svendita delle industrie nazionali e la resistenza di Craxi
- L'orrore ed un rimedio immediato (articolo precedente)

Il 5 dicembre iniziano le ostilità:

 

lunedì 10 novembre 2014

L'orrore ed un rimedio immediato

 
Sappiamo che i media di regime se ne fregano della correttezza in nome del POLITICAMENTE corretto ovvero anche (e soprattutto) FALSO purché funzionale all'esaltazione delle gesta degli oppressori ed alla colpevolizzazione degli oppressi.
 
Così, stamattina mi è capitato di visitare un articolo lanciato dalla home di tiscali sulle imminenti dimissioni (meglio tardi che mai) del presidente illegittimo Americano-prima-che-Napolitano ed apprendere con orrore che tra i successori presi in considerazione non si sa bene da chi ci sono, anzi c'erano, nientemeno che i due noti compari Amato&Prodi, già noti all'opinione pubblica meglio informata per le loro losche operazioni ai danni del patrimonio dello Stato (in pratica si sono svenduti la Banca d'Italia - e non solo - come se tutto rientrasse tra le loro disponibilità personali e senza renderne conto né interpellare i legittimi proprietari, cioè noi).
 
Ma l'orrore è durato il tempo di tornare all'articolo che dopo un po' ho ritrovato epurato dai cognomi di queste due entità negative. Con i giornali on line è possibile farlo, lo facciamo tutti noi blogger, mentre con la carta stampata bisognava andare molto più cauti.
 
Tiscali non è nuova a questi aggiustamenti postumi: ricordo bene che la mattina del 12 settembre 2001 verso le 10, a completamento della fresca notizia del triplo attentato al WTC (triplo perché le torri demolite furono tre, qualcuno se ne ricorda solo due? No, erano tre, cercate di ricordarvi bene) si poteva notare un trafiletto intitolato "Chi è Osama Bin Laden" con tanto di foto.
Bene, nel corso della mattinata riaprii la stessa pagina ed il trafiletto sul simpatico Bin era scomparso, come se non fosse mai stato pubblicato, probabilmente rimosso perché pubblicato troppo frettolosamente: è chiaro che nessun media di regime pubblica le notizie per quello che sono ma per la funzione che devono conseguire.
Dopo un po', forse il giorno successivo, il trafiletto ricomparve: evidentemente ormai, dopo una breve indagine nonostante l'imputato avesse dichiarato immediatamente la sua estraneità ai fatti, il colpevole era stato UFFICIALMENTE identificato nella persona del milionario malaticcio Bin Laden che avrebbe organizzato tutti dai suoi lussuosi alloggi di New York o chissà da dove, di sicuro non dalle caverne di Tora-Bora presso le quali fu ufficialmente domiciliato per molto tempo ancora dopo la sua morte notoriamente avvenuta nel corso del dicembre dello stesso anno.
 
Prendiamone atto: è così che funziona la cosiddetta informazione che non informa ma forma ugualmente le coscienze.
Avete mai pensato che tutte le vostre convinzioni derivano da ciò che sapete?

In tutto questo, non dimentichiamoci che
e che se Napolitano di dimette, possiamo depennare tale richiesta dalla nostra agenda.

Bella mossa però quella di annunciare le sue dimissioni prima che glie lo chiedessimo ufficialmente noi!

Ad ogni modo, Sun Tzu diceva che il condottiero più grande è colui che vince la guerra senza neanche dare battaglia... sarà questa notizia di buon auspicio?
 
Il 5 dicembre iniziano le ostilità:

giovedì 6 novembre 2014

Il 5 DICEMBRE INIZIANO LE OSTILITA'

Contro questo governo illegittimo, per il rispetto e per il ripristino della nostra Costituzione

  • SIAMO UN POPOLO a difesa di tutti quegli italiani che vivono vite normali: padri e madri di famiglia, giovani in cerca di un futuro sereno, deboli e dimenticati.
  • SIAMO UN POPOLO che riconosce che nessun partito politico, nessuna sigla sindacale o di altre organizzzazioni ha effettivamente avuto a cuore gli interessi della nostra Nazione.

COORDINAMENTO

NOVE DICEMBRE


CONTATTACI PER CONOSCERE GLI ATTIVISTI DELLA TUA ZONA E LE AZIONI CHE SARANNO INTRAPRESE NELL'IMMEDIATO FUTURO


GRUPPO OPERATIVO NAZIONALE:

- FRANCESCO cell. 392.0066630

- LIDIA cell. 339.1752648

- SALVO cell. 334.1496491


domenica 19 ottobre 2014

Volete veramente aiutare gli alluvionati? Non inviate loro soldi!

 
Gli italiani sono strani: permettono che le loro tasse vengano alla fine interamente versate ad una banca (quasi del tutto) privata invece che allo Stato e poi trovano normale far fronte di persona ai disastri che combina lo stesso Stato!
Tra i più recenti, quelli provocati con l'alluvione di Genova per i quali è prontamente nato (almeno) un canale di donazioni volontarie destinate - dicono - a sostenere economicamente i danneggiati.
 
Bene, come nel caso dei bambini tolti alle famiglie indigenti e poi trasferiti in strutture che costano allo Stato almeno 10 volte quanto costerebbe aiutare direttamente le loro famiglie, sappiate che è del tutto IMMORALE versare denaro ad organizzazioni che, se magari non sono esattamente le stesse che hanno provocato l'alluvione (leggi: Geoingegneria clandestina, che è noto essere particolarmente intensa sulla Liguria), sono di sicuro con esse colluse o simpatizzanti.
Nella migliore delle ipotesi si tratta di normali sciacalli che spuntano richiamati dall'odore d'affare che genera ogni nuova sciagura. Ed in questo contesto è importante ricordare che non esistono sciagure assolute ma solo relative a chi le subisce: per qualcun'altro costituiranno un affare.
 
Quei soldi che elargite, nella migliore delle ipotesi arriveranno alla destinazione elettiva solo in minima parte e magari sottoforma di generi di secondaria necessità acquistati a prezzo di realizzo presso qualche industriale colluso con l'operazione. Nella migliore delle ipotesi, perché spesso non arrivano affatto.
 
Come al solito, la propaganda di Sistema è efficientissima a spostare l'attenzione mediatica su risvolti consequenziali e non significativi sulle cronache delle sciagure (di Stato): l'aiuto alle persone, l'ammontare dei danni, la ricostruzione, i soldi necessari, ecc. evitando di approfondire le cause delle sciagure, l'unica analisi che permetterebbe di evitarne di simili. Ovvero, magari approfondisce pure ma inventandosi cause e responsabilità poco plausibili e raggiungendo conclusioni ufficiali che alla fine danno al colpa... a Madre Natura ed al riscaldamento globale!
Peccato che da circa 18 anni i dati non manipolati parlano di un raffreddamento globale e non di un riscaldamento, per cui queste piogge di stampo monsonico dovrebbero essere sempre più rare, anzi inesistenti sul nostro Paese, come lo erano prima dell'avvento delle Scie Chimiche. E se arrivate alla consapevolezza che non eiste alcun Riscaldamento Globale ma se mai il contrario, ecco che vi appariranno ancor più chiare ed evidenti le operazioni di irrorazione aerea volte all'alterazione - almeno temporanea e su scala locale - del clima.
 
Articolo correlato:
 

martedì 7 ottobre 2014

Protezionismo inverso

Ovvero: come i nostri governanti fanno gli interessi di altri Paesi affossando l'economia nazionale.
Però i loro stipendi li paghiamo noi.
 
http://www.nocensura.com/2014/10/calo-del-20-dei-prodotti-ortofrutticoli.html?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+nocensura%2Ffeed+%28nocensura.com%29
 

sabato 4 ottobre 2014

Micidiale non violenza

Secondo una notizia ANSA del 29 settembre scorso, "Non è morto per cause violente l'uomo di 64 anni che la scorsa settimana aveva avuto una crisi cardiaca in seguito a un trattamento sanitario obbligatorio al S.Ambrogio di Torino."
"Lo ha stabilito l'autopsia effettuata dal medico legale Fabrizio Bison, incaricato dal pm Laura Longo che indaga per omicidio colposo. Per stabilire le cause della morte bisognerà aspettare ora gli esiti dell'esame tossicologico. L'autopsia non ha stabilito quali siano state le cause dirette dell'arresto cardiaco."
 
Sembra, anzi è una notizia come tante che, pur provenendo da un'agenzia giornalistica, in queste poche righe presenta già una distorsione dell'informazione e, quello che è peggio, veicola la discutibile opinione personale di chi scrive.
 
Infatti, affermare che l'uomo "non è morto per cause violente" e subito dopo precisare che "aveva avuto una crisi cardiaca in seguito a un trattamento sanitario obbligatorio" è contraddittorio in quanto è lo stesso TSO ad essere una delle più grandi violenze concepite dall'umanità. E poi, se lo stesso autore dell'articolo sostiene che la crisi cardiaca l'ha avuto in seguito al TSO - se la lingua italiana funziona sempre allo stesso modo - equivale a dire che la vittima del trattamento è morto a seguito del trattamento stesso e non ha senso cercare d'individuare un'altra causa.
 
Il TSO è un mezzo coercitivo da lager sovietico formalmente identico alla tortura in quanto non può non indurre sofferenza visto che per sua natura non è richiesto né spesso accettato dalla vittima.
L'unico metodo formale per distinguere tra le due pratiche consiste infatti nella valutazione, ove possibile, del grado di sofferenza inflitto anche in funzione di eventuali menomazioni di carattere più o meno irreversibile, sia di carattere fisico che mentale. In questo caso, la menomazione irreversibile che salta all'occhio è la perdita della vita. Saremmo quindi nel campo della tortura terminale, a meno di non considerare le "attenuanti generiche" per gli esecutori che in realtà non avevano intenzione di uccidere il soggetto ma solo di trasformarlo in ciò che volevano... .
 
Ma, a parte morte, mutilazioni, infermità o altri danni permanenti di tipo fisico che può causare la pratica della tortura intesa come tale e da sempre utilizzata in scenari di guerra o di spionaggio, anche uscire fisicamente indenni da un TSO non significa che lo stesso possa essere automaticamente distinto dalla tortura, in quanto la sua applicazione può causare danni permanenti alla psiche del soggetto.
In Italia, ad esempio, è ancora celatamente praticato l'elettroshock che come conseguenza può portare una diminuizione del Quoziente Intellettivo, alterazioni della personalità e del controllo psico-motorio. E se non è tortura questa... .
 
Speriamo, a questo punto, che il Pubblico Ministero incaricato dell'indagine apra bene gli occhi e, invece di perdere tempo spulciando le cartelle del ricovero, individui nella stessa pratica del TSO l'unica causa della morte e, quale responsabile mandante, colui che l'ha ordinata.
Certo che anche gli esecutori... .

lunedì 22 settembre 2014

Truffare e manipolare un popolo

 
Nel 2011, con un governo eletto dal Popolo, lo spread era a 550 e la disoccupazione generale non oltrepassava il 7%;
la disoccupazione giovanile era al 31% ed il debito pubblico ammontava al 119% del PIL.
 
Nel 2014, dopo tre governi imposti dalle banche, lo spread è sceso a 140 mentre la disoccupazione generale è RADDOPPIATA, quella giovanile è aumentata al 48% ed il debito pubblico è salito al 135% del PIL.
 
Nessun altro commento: è necessario riprendersi il potere.

mercoledì 17 settembre 2014

Lettera dal fronte

 

Caro Presidente Putin, Popolo della Russia, La preghiamo di accettare le nostre scuse per il comportamento dei nostri governi e dei media.
Le Nazioni Occidentali, guidate dagli Stati Uniti, sembrano determinate ad iniziare una guerra con la Russia. Una persona sana di mente avrebbe riconosciuto le terribili conseguenze di una tale guerra e avrebbe fatto tutto quanto in suo potere per evitarla. In realtà è proprio quello che lei sta facendo. A fronte di un flusso infinito di bugie e provocazioni è riuscito a non coinvolgere la Russia in un conflitto nucleare.
Gli eventi che circondano la guerra in Ucraina sono stati volutamente capovolti per rappresentare voi come un aggressore, quando i fatti dimostrano chiaramente il contrario. Bande neo-naziste commettono atrocità contro i cittadini della Novorussia su base giornaliera, ricevendo un sostegno politico e finanziario da parte dei governi occidentali. L’esercito ucraino ha bombardato regolarmente posti di blocco e città russe, compresi i rifugiati che cercano di fuggire dal paese. La Russia è stata accusata di aver abbattuto l’aereo della Malaysian Airlines, MH17, anche se l’evidenza suggerisce che il volo è stato abbattuto dall’esercito ucraino. Quando offrivate aiuti umanitari alla popolazione del Luhansk vi hanno accusato di contrabbando di armi in Ucraina.
 
Perché siete il bersaglio di queste menzogne e provocazioni? I criminali patologici dell’Occidente stanno spingendo verso un conflitto con la Russia perché hanno bisogno di un nemico esterno. Finché le persone si concentrano sulla “aggressione russa”, queste rimangono all’oscuro dei veri responsabili del declino dell’economia americana e del sistema sociale. In Europa – con la sua storia di guerre brutali innescate da arroganza e avidità – i leader europei hanno subito un collasso morale completo e sono ingenuamente caduti in fila dietro la politica di aggressione imperiale degli Stati Uniti. L’ultimo grande presidente degli Stati Uniti, John F. Kennedy, ha descritto il nostro nemico comune nel 1961:
"Siamo contrastati in tutto il mondo da una monolitica e spietata cospirazione, basata su mezzi segreti per espandere la sua sfera di influenza, che usa l’infiltrazione al posto dell’invasione, la sovversione al posto delle elezioni, l’intimidazione al posto della libera scelta, la guerriglia di notte invece che di eserciti alla luce del giorno. Si tratta di un sistema che ha arruolato vaste risorse umane e materiali nella costruzione di una impenetrabile macchina altamente efficiente che combina corpi militari, diplomatici, di intelligence, di operazioni, scientifici, e politiche economiche… Le sue macchinazioni sono celate, mai rese pubbliche. I suoi errori sono sepolti e mai titolati. I dissidenti vengono messi a tacere, non premiati. Nessuna spesa è messa in discussione, nessuna voce stampata, nessun segreto rivelato."
Da quel momento il governo degli Stati Uniti e altre nazioni occidentali sono stati infiltrati da questa “spietata cospirazione”. Anche se non si tratta necessariamente di un unico apparato, crediamo che i suoi leader pensino ed agiscano senza il peso di una normale coscienza umana. Questo è il motivo per cui sono disposti a sacrificare la vita di milioni o miliardi di persone. Essi forniscono ad Israele le armi che vengono utilizzate per il massacro di migliaia di palestinesi. Essi militarizzano la polizia in luoghi come Ferguson, per proteggere e rafforzare il loro potere sulla popolazione. Mentono per iniziare guerre che si prendono la vita di milioni di persone, per aumentare il loro potere politico. Sono deplorevoli.
Proprio come JFK, anche lei ha un curriculum militare; così siete legati da un senso del dovere di proteggere e servire il popolo della Russia. Sembra che come lui abbiate riconosciuto la follia della guerra nucleare e che vi siate attivati verso la pace. Lei si rifiuta di approvare le azioni dell’impero americano e sta lavorando per minare il suo potere evitando il rischio di un conflitto militare diretto. Invece la Russia ha sviluppato stretti rapporti con molti paesi attraverso organizzazioni come il BRICS, perdonando i vecchi debiti e lavorando con i suoi partner per raggiungere gli obiettivi che servono gli interessi del popolo. L’idea di partnership internazionali è stata definita un approccio multipolare, ed è in netto contrasto con quelli unipolari, come la politica imperialista degli Stati Uniti in cui le risorse di tutti i paesi sono controllate a beneficio pochi potenti – e a scapito di Noi: il Popolo.

Respingiamo l’avidità, l’odio e la sete di potere agognata dai nostri “leaders”. Siamo indignati e disgustati per l’uccisione di milioni di persone innocenti in nome della libertà e della difesa personale. Noi vogliamo la pace e la giustizia per tutti i popoli. Vogliamo una vera e duratura pace, il tipo di pace su cui una volta parlava JFK:



"Che tipo di pace cerchiamo? Non una Pax Americana applicata sul mondo con le armi di guerra americane. Non la pace della tomba o la sicurezza dello schiavo. Sto parlando di una pace genuina, il tipo di pace che rende la vita sulla terra un’esperienza da desiderare, il tipo di pace che consenta agli uomini e alle nazioni di crescere nella speranza di costruire una vita migliore per i loro figli, non solo la pace per gli americani, ma la pace per tutti gli uomini e le donne, non solo la pace nel nostro tempo, ma la pace per tutti i tempi."
La vera pace e la giustizia sono impossibili, fintanto che la “spietata cospirazione” rimane nascosta nell’ombra, al governo degli Stati Uniti e di altre nazioni. Preghiamo che attraverso i nostri sforzi reciproci possiamo contribuire a sconfiggere criminali assetati di potere e senza scrupoli che cercano di schiavizzare tutti noi. Preghiamo affinché possiamo tutti promuovere una vera pace che renda la vita sulla terra degna di essere vissuta.
 

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mercoledì 13 agosto 2014

Vista e piaciuta



Esite una formula molto in auge tra i commercianti auto, e non solo, che dovrebbe mettere al riparo il venditore da eventuali rimostranze post-vendita da parte dell'acquirente.
In effetti, con la formula "vista e piaciuta" l'acquirente dichiara di aver VISTO bene cosa sta comprando e quindi solleva il venditore da responsabilità che riguardano l'aspetto esteriore dell'oggetto che, per un'autovettura, possono consistere in difetti anche non molto evidenti ma significativi della carrozzeria, degli interni e dello stato degli pneumatici.
Ma un'auto, come tanti altri oggetti di natura complessa e funzionale (compreso un 'immobile!), può nascondere una miriade di brutte sorprese che possono manifestarsi solo durante l'utilizzo e non certo quando è ferma nel piazzale di un rivenditore o tutt'al più viene messa in moto e mantenuta per quanche secondo a folle.
Fortunatamente è possibile per legge, sia in base al famoso diritto di ripensamento che alla constatazione che l'oggetto acquistato non soddisfa i requisiti per cui è stato scelto, richiedere l'annullamento del contratto con la restituzione del denaro o del bene con un altro idoneo allo scopo dell'acquisto.

Il problema serio nasce quando, cercando di avvalersi di uno di questi diritti, il venditore fa... orecchie da mercante facendo finta di non leggere le mail che uno gli scrive e respingendo le lettere raccomandate che uno gli invia. Questo tipo di problemi, purtroppo, si risolvono in tribunale se ne vale la pena e se si ha voglia e tempo di affrontare tutto ciò che può conseguire da un'aziione legale.

E' quello che è capitato a me con una recente disavventura o più esattamente con una specie  di Odissea ancora in corso con tanto di auto... arenata senza speranza nel piazzale di un'officina. Un'auto pagata il giusto ma che nel giro di un paio di mesi dal ritiro mi è già costata un altro 25% abbondante in più oltre il prezzo d'acquisto, diversi fermi macchina oltre ad un fermo definitivo per risolvere il quale dovrei spendere in teoria una cifra che, sommata alle spese già affrontate, raddoppierebbe in pratica il prezzo d'acquisto.

Dopo aver constatato che la buona volontà riposta nella risoluzione dei problemi funzionali della vettura è stata del tutto inutile, anzi economicamente dannosa, ho scritto prontamente loro una lettera nella quale, bonariamente ed in maniera comprensiva da ex-commerciante di veicoli motorizzati quale sono, chidevo la sostituzione dell'auto con un'altra che avevo visto da loro.

Ma quando evidentemente il loro scopo... nella vita non è soddisfare il cliente ma cercare di ammollargli delle fregature lavandosi le mani da qualsiasi responsabilità di legge, allora non ci sono dubbi: ci si trova davanti a dei Truffatori.

La famigerata ditta è la:

 Auto & Moto S.R.L
 Via Fontanese, Castelnovo di Sotto (RE)

Perché nessuno abbocchi più al loro amo, è importante che si sappia in giro. Non comprate nulla da loro: se il veicolo non vi soddisfa o è una mera fregatura sarete abbandonati al vostro destino.  


 

 - Aggiornamento del 16/06/2016 - 

Ho lasciato i primi due tra i soprastanti link attivi ma erano pagine appoggiate al sito hemotard.it che è off line ormai dalla fine dello scorso anno e quindi non portano più a nulla, mi scuso per questo. L'articolo correlato è invece tuttora on line sul blog gemello HEYMOTARDnews.
La documentazione è comunque tuttora esistente e la causa da me intentata si è chiusa a mio favore nel luglio dello scorso anno ma il giudice non ha ancora depositato la sentenza e quindi non ho ancora recuperato neanche un Euro.
Da notare che per avvalermi di un più rapido procedimento avevo intentato causa per un danno inferiore ai 5000€ - in modo da risolvere la questione davanti ad un Giudice di Pace - anche se a conti fatti ne ho persi circa 8000.
Lascerò on line questo articolo fino a che non otterrò delle scuse formali ed un rimborso forzatamente forfetario dalla Ditta sopra citata.